Guida autonoma: Volkswagen prepara lo sbarco in Cina

Voci su trattative per una joint venture col principale operatore cinese di ride-hailing. Investimento colossale

Guida autonoma

Car-sharing, ride-hailing e guida autonoma sono aspetti incrociati di un modello di business che operatori finanziari, costruttori automobilistici e società di noleggio ritengono molto remunerativo per i prossimi anni, quindi stanno investendo cifre consistenti e avviando complesse partnership industriali. In questi giorni, come riporta l'agenzia Reuters, il gruppo Volkswagen sarebbe in trattativa con il gigante cinese del ride-hailing Didi. Si tratta del maggior operatore del paese asiatico.

I vertici dei due colossi sarebbero al lavoro per creare una joint venture in cui il costruttore tedesco gestirebbe circa centomila veicoli della flotta di Didi, due terzi dei quali modelli del gruppo. Ma si va oltre. La nuova società congiunta avvierebbe un piano di espansione della flotta di Didi, consentendo ai due gruppi di collaborare anche nella progettazione e produzione di veicoli dedicati a questi servizi.

Nello specifico, l'obiettivo finale sarebbe proprio quello di produrre veicoli a guida autonoma, appositamente concepiti per il ride-sharing. Quindi una flotta di taxi robotizzati. Ciò consentirebbe di calibrare i veicoli in modo efficiente verso il loro utilizzo.

Ad esempio, nel ride-sharing il cliente quasi sempre è da solo; circolando prevalentemente nei centri urbani, si procede a velocità molto basse. Di conseguenza non servono auto normali, che per forza di corse devono essere versatili. Bastano veicoli dalle dimensioni piccole con motori a bassa potenza, pochi posti e forme alte e squadrate, perché a bassa velocità l'aerodinamica è poco influente, così come le sollecitazioni sul veicolo. Naturalmente elettrici, almeno sul lungo termine.

L'investimento programmato di Volkswagen nel piano di sviluppo delle nuove forme di mobilità in Cina (elettrica, condivisa, digitale e autonoma) è impressionante: 15 miliardi di euro da qui al 2022.

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