Ferrari elettrica: non se ne parla, per ora

Sergio Marchionne ha annunciato all'assemblea annuale che una Ferrari completamente elettrica non è nel piano industriale fino al 2022

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Che Sergio Marchionne non ami le auto elettriche è risaputo. E' ormai storica la sua frase di qualche anno fa quando, presentando la Fiat 500 elettrica in California, disse: "E' ottima, ma per favore non compratela". Perché ogni esemplare prodotto costituiva (e ancora oggi rappresenta) una secca perdita economica. Quando poi il discorso si sposta sulla Ferrari, le cose diventano allo stesso tempo nette ma confuse. Nella recente assemblea annuale dell'azienda di Maranello il presidente ha detto che una Ferrari elettrica non è rilevante al momento.

Tuttavia a gennaio lo stesso Marchionne aveva dichiarato che una vettura elettrica col Cavallino sul cofano avrebbe anche potuto fare parte del piano industriale 2018-2022. Aggiungendo addirittura che "Se si costruisce una supercar elettrica, Ferrari sarà la prima". Oggi già si vedono in produzione hypercar elettriche, ma nessuna proviene da Maranello. E ora questa dichiarazione che pare tagliare la testa al toro.

A proposito di tori, potrebbe avere una certa influenza nelle decisioni di Marchionne il fatto che la stessa Lamborghini, l'archetipo di concorrente per la Ferrari, non abbia piani per una vettura elettrica almeno fino al 2026, come ha dichiarato pochi giorni fa il direttore tecnico Maurizio Reggiani.

E' invece sull'alimentazione ibrida che Ferrari si sta impegnando. Dopo la rara laFerrari, è il momento di fare sul serio. Sempre Sergio Marchionne ha annunciato la presentazione del primo modello Ferrari a larga diffusione (in senso relativo, ovviamente) con powertrain ibrido per il salone di Francoforte 2019. Ricordiamo che alcune settimane fa un prototipo con le fattezze della 488 GTB era stato avvistato a Fiorano in accelerazione silenziosa.

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