Nuova Ford Focus: presto anche ibrida leggera

Arriverà fra due anni una Focus con EcoBoost assistito da un gruppo elettrico leggero

Nuova Ford Focus 16

La nuova Ford Focus, svelata il 10 aprile, costituirà come le precedenti un cardine delle vendite per la casa americana, in particolare sui mercati internazionali. Nei piani c'è anche la produzione di motori mild hybrid, detti anche ibridi leggeri o microibridi. Ciò era emerso già durante la presentazione. Ora arrivano alcune informazioni in più. Come riporta l'autorevole periodico Automotive News Europe, ad aprile 2020 arriverà sui mercati europei una versione mild hybrid del motore a benzina EcoBoost 1.0, l'eccellente turbo a tre cilindri.

Non ci sono altri dettagli per il momento. La tecnologia microibrida è necessaria per aiutare i costruttori a rientrare nelle severe restrizioni sulle emissioni di CO2, dal 2021 saranno ammessi solo 95 grammi per Km. Per quanto riguarda la nuova Ford Focus 2018, tra i motori annunciati al lancio solo il diesel 1.5 Ecoblue riesce a non sforare, grazie ai suoi 91 g/Km. Il diesel 2.0 arriva a 112, l'EcoBoost 1.0 a 107.

La tecnologia microibrida è un discreto compromesso tra riduzione dei consumi e contenimento dei costi, rispetto alle auto ibride classiche, per non parlare delle plug-in; infatti al tradizionale motore a combustione viene affiancato un gruppo che include un piccolo motore elettrico, il motorino di avviamento e l'alternatore. Il collegamento al motore avviene tramite una semplice cinghia, mentre l'alimentazione è affidata ad una batteria al litio da 48 volt (a volte anche 12) di piccola capacità.

A differenza delle auto ibride normali, nelle microibride il gruppo elettrico non è in grado di muovere il veicolo da solo; la sua funzione è assistere il motore termico durante la partenza, cioè la fase in cui consuma e inquina di più. Inoltre il motore elettrico funziona da generatore durante le decelerazioni, andando a ricaricare la batteria.

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