Divieto auto diesel: Mercedes non ci sta

Mercedes-Benz conferma la contrarietà al divieto sulle auto diesel minacciato da molte città europee. Meglio invece incentivare il rinnovo dei veicoli e le auto elettriche

Divieto auto diesel

Sul divieto alle auto diesel, più che una minaccia ormai una promessa da parte delle città amministrate dai politici più intransigenti, Milano e Roma in testa per quanto riguarda l'Italia, poi Parigi e numerose altre metropoli europee, tra cui Stoccarda. Cioè il luogo dove la Mercedes-Benz ha quartier generale e principale sito produttivo. La casa della stella a tre punte esprime con decisione la propria contrarietà a questi divieti. In un recente comunicato, dal titolo significativo "Diesel? Meglio migliorarlo che vietarlo", la filiale italiana della casa tedesca ha ribadito con fermezza una posizione nota.

Al di là degli interessi industriali, Mercedes esprime un punto di vista ragionevole. Citiamo pari pari: "Esistono numerose altre misure che possono essere adottate per ridurre ulteriormente le emissioni nel breve e medio periodo e che hanno, indubbiamente, più senso rispetto ai blocchi della circolazione.

Va promossa la mobilità elettrica e i nuovi concept di mobilità proseguendo nel contempo allo sviluppo dei moderni motori a combustione interna, introducendo aggiornamenti sui veicoli circolanti più di vecchia data, migliorare la circolazione del traffico all’interno delle città, sviluppando collaborazioni più strette tra Comuni, fornitori e Case automobilistiche oltre ad elettrificare i mezzi pubblici ed i servizi di distribuzione".

Evidenziando i propri ingenti investimenti sia sulle fome alternative di alimentazione (elettricità a batterie, ibride, idrogeno, gas) che sullo sviluppo dei motori tradizionali, Mercedes-Benz ha poi messo il dito sulla piaga: ma è proprio il traffico il principale responsabile dell'inquinamento urbano? Riferendosi a Stoccarda, il comunicato evidenzia una realtà scomoda per i nemici dell'automobile: "Nel dibattito attualmente in corso si ha spesso l’impressione che l’inquinamento da ossidi di azoto (NOx) in Germania sia più alto che mai. I fatti dimostrano, invece, proprio il contrario: dal 1990 l’impatto ambientale derivante dal traffico stradale è calato di circa il 70% secondo i dati pubblicati dal Ministero Federale dell’Ambiente, senza considerare che il volume del traffico nello stesso periodo è aumentato in misura significativa. Anche a Stoccarda l’inquinamento da NOx è ulteriormente calato nel 2017".

Divieto auto diesel

Chiudendo sulle polveri sottili, le particelle più dannose per la salute umana, Mercedes puntualizza un'altra realtà che molti sembrano ignorare: da quando sono stati introdotti i filtri antiparticolato, le emissioni di questo tipo sono state abbattute in modo praticamente definitivo. Ma questo è irrilevante per chi combatte guerre di religione.

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