Pesce d'aprile 2018: gli scherzi più curiosi delle case

Il pesce d'aprile 2018 visto dalle marche automobilistiche. Come vuole la tradizione, tanti annunci surreali. Vi mostriamo i più divertenti, o quasi

Pesce d'aprile 2018

Qual è il miglior pesce d'aprile del 2018? Naturalmente ci riferiamo agli scherzi in campo automobilistico, nello specifico quelli escogitati direttamente dalle varie case, un'abitudine che ogni anno si rinnova con la consueta fantasia, spesso simpatica, a volte geniale, non priva tuttavia di tentativi che lasciano perplessi. Fra i "pesci" trovati nel mare di internet il 1° aprile 2018, ne abbiamo scelti cinque. Eccoli.

Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che la Porsche in un passato lontano ha fabbricato anche trattori. Ferdinand Porsche progettò diversi mezzi agricoli prima della guerra. Negli anni '50 i suoi disegni vennero utilizzati dalla società Porsche Diesel, che operò dal 1950 al 1963. Forse oggi qualcuno deve aver pensato di rientrare in quel mercato, però in maniera moderna: infatti un tweet del 1° aprile annuncia la prossima produzione del Mission E Tractor.

Pesce d'aprile 2018

Il design è effettivamente molto simile a quello dei mezzi di oltre 60 anni fa. Ma, dato il nome, la propulsione sarà elettrica: più di 700 cavalli, abbastanza per "fare un buon tempo sulla Nordschleife", come sottolinea la casa tedesca. Il più veloce ed "ecologico" trattore del mondo. Fantastico.

Pesce d'aprile 2018

Chi ha detto che i gatti non debbano essere protetti quando viaggiano in un'auto? La Lotus è amica dei felini e lo dimostra con un apposito casco. Nella più pura tradizione Lotus, la leggerezza è primaria: pesa infatti solo 25 grammi. Dopo il gatto delle nevi, ecco il gatto da corsa.

Pesce d'aprile 2018

In BMW si sono dati al fantasy. Come descrivere altrimenti il nuovo optional disponibile per la Serie 4? Nientemeno che un unicorno sul cofano. Notare pure le calotte degli specchietti retrovisori esterni "alate". Chi fosse interessato deve però sbrigarsi, perché si tratta di un accessorio in serie limitata.

Fortunatamente ci pensa la Mercedes a restare sul pratico. Ecco quindi la Smart anfibia: tecnicamente, la Smart ForSea, per restare nell'ambito della nomenclatura di questi modelli. Un adattamento della versione a due posti cabrio, soprannome "Alla ricerca di Nemo". Velocità di crociera 10 nodi, 15 quando si ha fretta (rispettivamente 19 e 28 Km/h). Massima autonomia di navigazione tre ore.

Pesce d'aprile 2018

Ma il pesce d'aprile più perverso è quello di Elon Musk. Essendo Twitter sostanzialmente il suo unico mezzo di comunicazione, il padrone della Tesla ha diffuso al mondo il 1° aprile un annuncio shock. Citiamo testualmente il tweet: "Nonostante intensi sforzi per reperire denaro, incluso un tentativo disperato di vendita di massa di uova di Pasqua, siamo spiacenti di comunicare che la Tesla è andata completamente e totalmente in bancarotta. Talmente in bancarotta da non crederci".

Pesce d'aprile 2018

Musk ha poi scritto in un tweet successivo che la Tesla rientra in "tutti" i capitoli del codice fallimentare americano, incluso il 14 e mezzo, "il peggiore", come lo definisce lui. Il capitolo 14 è una forma di protezione dai creditori per le grandi corporations quando il debito diventa ingestibile. Naturalmente il capitolo 14 e mezzo non esiste.

Strano humour, quello di Musk, considerando le effettive pesanti condizioni finanziarie della Tesla, derivanti principalmente dalla endemica difficoltà nel produrre la Model 3 su larga scala, nonostante le incredibili prenotazioni.

La comunità finanziaria ha cominciato a chiedere conto a Musk di tutto ciò, colpendo duramente il valore del titolo in borsa; ultimo segnale è il declassamento nel rating operato da Moody's. A cui si aggiunge anche il recente richiamo di 123mila Model S per problemi al servosterzo. E questi non sono pesci d'aprile.

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