Torino riaccende l'autovelox da 900 mila euro l'anno

Verrà riacceso a metà gennaio l'autovelox di Corso Regina Margherita a Torino, spento per guasto dal 2016.


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Gli automobilisti di Torino, a partire da metà gennaio 2018, dovranno nuovamente stare attenti su Corso Regina Margherita dove, dopo 19 mesi, tornerà in funzione l'autovelox più famoso della città della Mole. Lo riporta oggi il quotidiano La Stampa.

Famoso perché, quando era in funzione prima di guastarsi a causa della veneranda età (è del 2007), portava nelle casse del Comune di Torino ben 900 mila euro l'anno in proventi delle multe. Una vera bestia nera per gli automobilisti torinesi, piazzata in un punto strategico per il traffico veicolare cittadino.


Messo in funzione nel 2007, l'autovelox di Corso Regina Margherita si è rotto diverse volte e più volte è stato riparato. L'ultimo guasto, del marzo 2016, gli è stato però fatale: il dispositivo era ormai obsoleto e i pezzi di ricambio introvabili. Andava quindi sostituito.

Nel dicembre 2016, per questo, l'Amministrazione Comunale torinese ha deliberato la spesa di 200 mila euro per l'installazione di un nuovo rilevatore automatico di velocità che, dopo un anno, è arrivato ed è stato installato e tarato, come il precedente, sulla velocità di 70 chilometri orari.

Come il precedente, inoltre, guarderà entrambi i sensi di marcia di Corso Regina Margherita e tornerà a far fioccare multe da 41 a 1.104 euro, come prevede il Codice della Strada per le infrazioni di eccesso di velocità. La prima cifra è relativo alla multa minima, per eccesso di velocità non superiore ai 10 km orari e in fascia diurna. La seconda, invece, è il top della multa: eccesso di velocità di oltre 60 km orari, commesso dopo le ore 22.

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