Guida autonoma: le famiglie svedesi aiutano Volvo

Volvo chiede aiuto alle famiglie svedesi per raccogliere dati e testare le tecnologie di guida autonoma sui suoi veicoli.



Per sviluppare le sue tecnologie di assistenza alla guida e arrivare entro il 2021 alla guida autonoma, Volvo chiede l'aiuto alle famiglie svedesi. E' partito, infatti, il programma Drive Me di Volvo che prevede la partecipazione di due famiglie, ma diventeranno di più, di Geteborg.

Il loro ruolo sarà quello di guidare automobili Volvo dotate di tecnologia già esistente e, a breve, di nuova tecnologia per la guida assistita. Saranno, contemporaneamente, tester e testati perché mentre guidano i loro comportamenti verranno osservati e tracciati dall'auto.

L'idea è quella di apprendere lo stile di guida direttamente dall'umano, di osservare come si comporta e di implementare le tecnologie in base a queste osservazioni affinché sia la tecnologia ad adattarsi all'umano e non il contrario. In una prima fase queste due famiglie svedesi collauderanno altrettante XC90 sulle strade pubbliche di Goteborg e dintorni, comunicando poi le loro impressioni agli ingegneri di Volvo Cars.

Volvo prevede di arrivare all'auto completamente autonoma e pronta per il mercato di massa entro il 2021, anche grazie ai dati raccolti con il progetto Drive Me. I clienti testeranno prima le tecnologie di guida assistita e, in un secondo momento, anche la tecnologia di guida completamente autonoma.


"Drive Me è un progetto di ricerca importante per Volvo Cars" spiega Henrik Green, Senior Vice President della divisione R&S di Volvo, prevediamo di ottenere moltissime informazioni grazie al coinvolgimento di queste famiglie e utilizzeremo le loro esperienze per indirizzare lo sviluppo della nostra tecnologia di guida autonoma, così da essere in grado di offrire ai nostri clienti vetture totalmente autonome entro il 2021".


Le due XC90 che fanno parte di questo test sono equipaggiate con le tecnologie di assistenza alla guida già sviluppate da Volvo, e sono dotate di una serie di telecamere e sensori per monitorare il comportamento dei conducenti e fornire alla vettura informazioni sull'ambiente circostante. Inizialmente i conducenti delle due Volvo dovranno guidare con le mani sul volante e saranno pienamente responsabili delle manovre di guida in ogni momento. Col tempo verranno gradualmente introdotti e formati all'utilizzo dei sistemi di assistenza alla guida sempre più autonoma.

La guida di queste auto più avanzate avrà luogo inizialmente in contesti controllati e sotto la supervisione di uno specialista in sicurezza di Volvo Cars e non verrà fatta testare nessuna tecnologia che non sia ritenuta completamente sicura.

  • shares
  • Mail