Il bollo auto per i veicoli elettrici

Generalmente i proprietari delle auto elettriche sono esentati dal pagamento del bollo, almeno per i primi anni.

Hyundai Ioniq Electric ricarica


In Italia, sebbene la normativa di riferimento sia regionale, l'ordinamento prevede tre casi di esenzione dal pagamento del bollo auto: in caso di invalidità del proprietario, appartenenza alla categoria auto storiche, basso livello di inquinamento del mezzo.

Come ci ricorda il sito laleggepertutti.it, generalmente, nel nostro paese, chi possiede un'auto elettrica è esonerato dal pagamento del bollo in quanto l'auto è a emissioni zero con impatto ambientale pressoché nullo.

Ad esempio, nella Regione Lazio gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori con motore elettrico sono esonerati dal pagamento del bollo per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Alla fine di questo periodo verrà corrisposta una tassa pari ad un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per i motocicli ed i ciclomotori deve essere pagata per intero. La stessa normativa è stata applicata dalla Regione Campania, dalla Liguria, dall’Umbria, dall’Emilia Romagna.

Discorso diverso per i motori ibridi/elettrici. Il Lazio e la Campania, a partire dal 2014, hanno adottato l'esenzione temporanea di 3 anni a partire dalla data di immatricolazione per gli autoveicoli di nuova immatricolazione con alimentazione ibrida/elettrica. In Liguria, le auto nuove, immatricolate per la prima volta a decorrere dal primo gennaio 2016, con alimentazione ibrida/elettrica sono esentate dal pagamento del bollo per il primo periodo fisso e per i quattro successivi.

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