Mercedes: 20 anni di SUV con la GLE… sotto la neve

La Mercedes ML aveva fatto il suo debutto nel 1997 ed ora viene celebrato il ventennale del primo SUV del marchio della Stella

Il 1997 è stato un anno importante per Mercedes: la ML è stato il primo SUV del marchio della Stella. Oltre 65.000 esemplari venduti in questo segmento dopo, è tempo di festeggiare i 20 anni per la casa tedesca, che nel frattempo ha rinnovato ed ingrandito la propria proposta nel settore. Quella attualmente in commercio, infatti, è composta da 8 gamme, con potenze da 109 a 630 CV e motori da 4 a 12 cilindri: insomma ce n’è per tutti i gusti ed anche per un’ampia varietà di prezzi.

Tutti con la lettera G a contraddistinguerli: dalla più piccola GLA, passando per il modello ‘centrale’ GLE, per arrivare anche al fuoristrada Classe G ed al nuovissimo pick-up Classe X, senza dimenticare anche le versioni coupé. Il 2017, appunto, segna il ventennale dal primo SUV e Mercedes ha voluto celebrare questa ricorrenza, con un apposito evento in Veneto, partendo da Padova per arrivare fino a Cima Grappa, con tutta la sua gamma di Sport Utility Veichle.

VOTO 8 Primo contatto

Un sorteggio ha assegnato le vetture ed a me è capitata la GLE 250d, un’auto che verrà rinnovata all’inizio del prossimo anno, con un probabile debutto al Salone di Detroit 2018. Si tratta di uno dei più modelli venduti e richiesti. Entrando nell’abitacolo, con il piccolo gradino per aiutare la salita, si nota un ambiente premium: i materiali sono di alta qualità, la posizione di guida è molto comoda, c’è tanta tecnologia ed, ora che è arrivato il freddo, la possibilità di riscaldare i sedili anteriori è un plus per il comfort a bordo.

Accendo il motore 2.1 diesel da 204 cavalli e 480 Nm di coppia e mi avvio nel tratto iniziale, da Padova a Bassano del Grappa. La strada non è impegnativa e c’è anche qualche chilometro in autostrada: la guida è molto confortevole, con una cambiata della trasmissione automatica a nove rapporti 9G-Tronic di cui praticamente non ci si accorge, se non osservando il display del computer di bordo. Anche se c’è un po’ di traffico, con continui stop o cambio di andatura.

Dopo la sosta serale, la mattina al risveglio c’è una novità: la neve. I fiocchi bianchi hanno voluto ‘celebrare’ questo ventennale, nella nostra ascesa ai quasi 1.800 metri di Cima Grappa. Le condizioni della strada sono piuttosto difficoltose, con la neve scesa nella notte e un passaggio limitato di altri mezzi, non pulendo così il manto. Ma la Mercedes GLE si muove in modo stabile e sicuro, utilizzando il programma di marcia denominato ’Scivoloso’ (sono sei quelli disponibili), proprio adatto a questi percorsi, con il rapporto fuoristrada ed il bloccaggio del differenziale centrale al 100%.

C’è qualche leggero slittamento, quando incontro qualche tratto un po’ più ghiacciato o scivoloso, ma la vettura torna immediatamente sulla retta via, senza mai darmi la sensazione di pericolo. Lo stesso discorso vale anche quando non c’è il cemento, ma lo sterrato, in quello che doveva essere il percorso off-road, anche questo coperto completamente da alcuni centimetri di neve. Arrivati al Rifugio Bassano e dopo un veloce pranzo, è tempo di rientrare e di affrontare lo stesso percorso in discesa: nei tratti più ripidi, inserisco il DSR, così la vettura mantiene una velocità costante, agendo automaticamente su acceleratore, cambio e freni.

I tornanti li affronto in tutta sicurezza, fino ad arrivare in pianura, dove c’è la pioggia al posto della neve e le strade sono pulite. Così posso rimettere la GLE in modalità Comfort, provando anche per qualche chilometro quella Sport, dove le marce sono più lunghe e la vettura risulta un po’ più brillante. Per chiudere, la Mercedes GLE si mostra un’auto adatta alla famiglia ed ai lunghi viaggi, visto anche l'ampio spazio a bordo e nel bagagliaio, ma è anche in grado di superare condizioni più complicate, mantenendo il suo standard di comfort e sicurezza.

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