Citroen Type-H: il primo vero veicolo commerciale compie 70 anni

Presentato nel 1947, il Citroen Type-H è stato il primo veicolo commerciale moderno, flessibile e modulare.



Oggi diamo per scontata la presenza sul mercato di veicoli commerciali di tipo modulare, cioè con una vasta gamma di modelli basati su una sola piattaforma declinata in diverse varianti. Ma questo concetto di furgone non c'è sempre stato, è nato 70 anni fa quando Citroen, nel 1947, ha presentato il suo Type-H.

La casa francese era sul mercato dei veicoli commerciali già dal 1919, anno di debutto del Type-A. Si trattava di un furgoncino derivato dalle vetture di serie sfruttando il concetto di telaio-piattaforma. In pratica la carrozzeria dell'auto di serie veniva modificata per realizzare il furgone commerciale.

Ovviamente questi veicoli non avevano una portata e un volume di carico elevati, né erano molto comodi da caricare. Nel 1936 la stessa squadra di ingegneri Citreon che aveva progettato la Traction Avant (e che stava lavorando alla futura 2CV), decise di cambiare formula. La prima scelta tecnica fu quella della trazione anteriore, in modo da eliminare lo spazio necessario al tunnel di trasmissione e ottenere un piano di carico più grande e più basso.

Poi spostarono il motore sotto la cabina, scelta che limitava lunghezza complessiva perché eliminava il muso e massimizzva la lunghezza del vano di carico. Dal lavoro di questi ingegneri nacque, nel 1939, il primo furgone commerciale moderno: il TUB (Traction Utilitaire Basse, furgone a trazione anteriore con piano di carico basso), seguito nel 1941 dal TUC, che però non fu mai prodotto perché, nel frattempo, scoppiò la Seconda Guerra Mondiale.


Nel 1947, a guerra finita, debutta al Salone di Parigi una versione modificata del TUC: il Tipo H, che alle caratteristiche del TUB/TUC aggiungeva un ultimo tassello mancante: la modularità. Il Tipo H, infatti, era commercializzato in diverse versioni: telaio e cabina, furgone corto, furgone medio, furgone lungo, normale o rialzato, con motori benzina di 1.6 e 1.9 di cilindrata e con due opzioni per il Diesel (fabbricazione Perkins o Indenor). Furono messe in commercio anche versioni con sospensione posteriore idropneumatica, per aumentare comfort e stabilità a mezzi quali le ambulanze o per il trasporto di carichi particolarmente fragili.

La straordinaria flessibilità di questa soluzione garantì al furgone Citroen Tipo-H una lunghissima vita: fu prodotto fino al 1981 in in 473.289 esemplari. Oggi è tornato di moda come food-truck o come veicolo pubblicitario, grazie anche alle fiancate che si prestano molto bene ad accogliere loghi e marchi.

In Italia il Type-H è stato utilizzato come furgone commerciale da moltissime aziende famose, come Feltrinelli Editore, Buitoni, la fabbrica milanese di cioccolato Zàini, la Cantina Ferrari e molte altre piccole e medie aziende italiane.

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