Troppe multe ai semafori, cittadini in rivolta a Torino e Milano

A Moncalieri un semaforo fa 150 multe al giorno, a Parabiago un Photored ne ha fatte 4.000 da maggio ad oggi, a Padova 1.900 multe.


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Semafori rosso fuoco in mezza Italia e i cittadini insorgono e iniziano a raccogliere firme per chiedere la rimozione dei famigerati Photored e T-Red. In alcuni casi i numeri sono così elevati da lasciar pensare a due sole possibilità: o i dispositivi sono tarati male, o gli automobilisti sono del tutto indisciplinati.

A Torino, per la precisione a Moncalieri, come riporta La Stampa c'è un semaforo che fa non meno di 150 multe al giorno, per un totale di 18 mila multe da quando è stati installato il 15 luglio scorso. E' il semaforo con telecamera dell'incrocio tra strada Torino e viale Del Castello e i moncalieresi ne sono talmente stufi che hanno deciso di metterci in mezzo gli avvocati e far partire i ricorsi.

Secondo gli automobilisti le multe sono così tante perché la segnaletica è poco visibile e alcune multe "riportano articoli del codice della strada che secondo noi non potrebbero essere contestati con quel tipo di apparecchiatura, perché è omologata solamente per il semaforo rosso".

In provincia di Milano, a Parabiago, c'è un altro semaforo campione d'incassi: quello all'incrocio sul Sempione, all'altezza di San Lorenzo che ha elevato più di 4.000 multe da maggio ad oggi. oltre a far partire i ricorsi, questa volta, i cittadini hanno scelto anche la via della raccolta firme.

Come riporta Il Giorno, infatti, secondo i cittadini si tratterebbe di un "impianto semaforico irregolare, non è possibile che più di 4.000 persone, molte delle quali non hanno mai preso multe prima, siano passate con il rosso". Molti motociclisti, ad esempio, sarebbero stati multati dopo aver atteso che scattasse il verde per oltre dieci minuti. Cosa che lascerebbe pensare ad un malfunzionamento del semaforo.


A Padova, invece, non c'è un solo semaforo campione ma una intera squadra di T-Red all'opera contro gli amanti del passaggio col rosso: dal 18 settembre ad oggi gli 11 T-Red attivi nel territorio padovano hanno staccato ben 1.897 multe. Tolte quelle ai mezzi con targa illegibile, ai veicoli di emergenza e alle forze di polizia quelle effettive sono 1.798, circa 30 al giorno.

I dati, questa volta, li fornisce lo stesso Comune che aggiunge anche Non ci sono inoltre orari particolari nei quali le infrazioni sono più frequenti: "L'impianto semaforico che ha registrato (dal 18 settembre ad oggi) il maggior numero di illeciti (complessivamente 323) è quello ubicato in corrispondenza all'intersezione di via Tommaseo con corso del Popolo con direzione viale Codalunga, mentre l'incrocio più "virtuoso" (che ha registrato complessivamente 60 illeciti) è quello formato tra via Chiesanuova e Ponte di Brentelle di Sopra, direzione Vicenza".

A scanso di equivoci, vista l'aria che tira, il Comune di Padova aggiunge anche che "ciascun verbale che viene notificato al trasgressore è corredato di 6 fotogrammi che dimostrano la sequenza del transito del veicolo, non lasciando margini di interpretazione relativamente all'infrazione commessa, tanto che al momento non si sono registrate contestazioni ne ricorsi da parte dei cittadini che si sono visti recapitare il verbale".

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