La truffa della gomma bucata [Video]

Dopo la truffa dello specchietto, un altro raggiro di cui sono spesso vittima gli automobilisti è quello della gomma bucata.

Dopo aver parlato di due grandi classici come la truffa dello specchietto o quella del falso incidente, torna la rubrica dedicata alle truffe agli automobilisti, con un tipo di raggiro che come i precedenti ci ha messo poco a diventare virale tra i truffatori: la truffa della gomma bucata.

Più sofisticata e dannosa rispetto alle prime due, perchè il fine dei malviventi non è quello di farsi risarcire facendo credere con un raggiro di aver subito un danno, ma quello di impossessarsi dell'intera borsa o di un portafogli con il metodo della gomma bucata. Ci sono due tecniche principali: con auto ferma o in movimento: nel primo caso la vittima viene in genere adocchiata nei parcheggi dei centri commerciali e una volta uscita, la sorpresa: la sua auto ha una ruota bucata. L’automobilista inizia a cambiare la gomma e il truffatore si avvicina offrendo il suo aiuto, con la reale intenzione di sfilargli il portafoglio o svuotargli l’auto, spesso con l'aiuto di complici che si infilano all'interno dal lato opposto.

Può capitare però anche di uscire dal parcheggio senza accorgersi subito della gomma. In questo caso, si avvicinerà un'auto segnalando all’automobilista che ha una gomma a terra. In genere a bucarla sono gli stessi truffatori quando l'auto è parcheggiata, per costringere l’automobilista a dover fermarsi per cambiarla. Quando la vittima scende per controllare i complici ne approfittano per rubare borse, oggetti ed in alcuni casi la stessa auto lasciata con le chiavi attaccate al cruscotto.

Essendo una tecnica rodata, sono presenti alcuni consigli sul sito e sulle pagine social della Polizia di Stato, che ricorda come in caso di ruota bucata lo sterzo ‘tira’ verso un lato e anche abbastanza decisamente. Se non sentite questa sensazione ringraziate semplicemente chi vi ha segnalato la cosa e proseguite. In caso di insistenza contattare le forze dell'ordine: nella maggior parte dei casi il truffatore si allontanerà.

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