Autovelox in curva e a prova di proiettile, in Francia non si scherza più

Da qualche mese in Francia gli automobilisti indisciplinati hanno un nemico in più: l'autovelox mobile che può essere piazzato anche in curva.



Da qualche mese i giornali locali, cartacei e online, della Francia sono pieni di notizie sul posizionamento dei nuovi autovelox mobili. Notizie che riguardano, soprattutto, zone di campagna e di montagna. E' l'effetto della nuova politica sulla sicurezza stradale del Governo francese, adottata a partire da fine 2015 ma ulteriormente intensificata dalla tarda estate di quest'anno.

Partiamo dallo strumento: quello che vedete nel video, e che molti francesi vedono in strada, è un autovelox "Alice", contenente al suo interno la nuova tecnologia Poliscan Speed Lidar di Vitronic. E' una macchina da guerra nella lotta alle infrazioni stradali: può essere trasportato come un normale carrello (pesa circa 1.250 kg), è dotato di un motore elettrico e di radiocomando per facilitarne l'installazione precisa, può scansionare la circolazione su 4 corsie e 2 sensi di marcia. Per evitare i danni da atti vandalici ha un involucro in metallo antiproiettile.

Per la normativa francese è un autovelox autonomo, quindi non necessita del presidio della polizia e può essere piazzato ovunque: anche in curva. Una volta portato sul punto dove si vogliono fare le rilevazioni (e le multe), può essere lasciato lì per 5 giorni grazie alle batterie ricaricabili (e sostituibili, in caso serva lasciarlo lì per più dei 5 giorni previsti).

Gli italiani residenti a Cuneo e provincia che attraversano la Valle Roja per andare in Francia per lavoro hanno già imparato a conoscerlo l'anno scorso, quando si sono visti recapitare a casa un fiume di salatissime multe. Tante di quelle multe da far parlare di una petizione contro la Francia per far togliere quei "velox anti frontalieri".

Ma anche in Francia dove, nell'agosto scorso, un automobilista ha fatto e vinto ricorso perché la segnaletica che avvertiva del controllo elettronico di velocità in cui è incappato non era corretta: l'autovelox Alice era piazzato a guardia di un cantiere stradale e la segnaletica che indicava la normale velocità consentita sul tratto in questione era stata coperta, poiché non valida in presenza del cantiere. Tuttavia non era stata aggiunta la segnalazione della velocità consentita in quelle specifiche condizioni.

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