Taxi svizzero a Linate cacciato dai colleghi italiani [VIDEO]

Un tassista ticinese arriva a Milano Linate in cerca di clienti. I colleghi italiani lo cacciano: "Se vengo in Svizzera mi fanno il c...".



Brutta esperienza per un tassista ticinese che, nei giorni scorsi, si è presentato all'aeroporto di Milano Linate a bordo del suo mezzo: i colleghi italiani non l'hanno presa affatto bene e l'hanno letteralmente cacciato via, non senza usare termini poco gentili.

Il video di questo episodio, che non si sa esattamente quando è successo, è stato pubblicato sulla pagina Facebook Tassisti Italiani e sta facendo il giro del web. Non solo tra i tassisti, ma anche tra i potenziali clienti che, ormai, tra l'offerta dei taxi ufficiali e quella di NCC e servizi come Uber non sanno neanche bene a chi affidarsi.

E allora partiamo dalle basi, dalla normativa. Effettivamente il tassista ticinese era in torto, non poteva trovarsi lì. Questo perché non è venuto a "scaricare" un cliente del Ticino ma a "caricare" clienti in Italia. Se fosse stato il contrario nessuno avrebbe potuto dirgli nulla, ma la corsia dei taxi di Linate è effettivamente riservata ai tassisti italiani.

Come lo stesso sarebbe avvenuto per un tassista italiano che va a caricare in Svizzera. Tanto è vero che nel video si sente chiaramente uno dei tassisti italiani furiosi che afferma "Se vengo in Svizzera a caricare i miei clienti mi fanno il c...". Le tre lettere che mancano le avrete intuite...

Inutile dire che il tassista svizzero ha preferito salire in macchina e tornare a lavorare dove prevede che lavori la sua licenza. Ma, di certo, i toni usati dai colleghi italiani non sono stati dei più teneri. Segno, l'ennesimo, che la categoria è in fibrillazione per la concorrenza, a loro dire sleale, fatta da altri servizi.


Oggi, infatti, per andare all'aeroporto come anche in qualsiasi altro luogo ci sono diverse opzioni oltre al taxi. Le più diffuse, non solo in Italia e in Svizzera ma ormai un po' ovunque, sono il Noleggio Con Conducente (NCC) e i servizi come Uber. Entrambe le opzioni "rubano" clienti ai tassisti che, di fatto, non hanno più un mercato tutelato in cui lavorare.

E ne rubano anche molti, visto che a New York i taxi di Uber hanno superato i taxi gialli tradizionali mentre a San Francisco si pensa già a tariffe forfettarie da e per l'aeroporto per reggere la concorrenza di Uber e Lift.

Da notare che, a commento del video che oggi vi mostriamo, su Facebook molti altri tassisti hanno lodato l'operato dei colleghi di Linate. A detta dei tassisti, infatti, le autorità italiane non tutelano abbastanza la categoria dalla concorrenza sleale e da episodi come questo.

  • shares
  • Mail