Scandalo Kobe Steel, le nostre auto prodotte con acciaio di bassa qualità?

E' allarme sicurezza nel mondo dell'auto, ma questa volta i costruttori potrebbero non avere colpe: hanno usato acciaio non conforme.


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General Motors, Ford, Honda, Mazda, Mitsubishi, Nissan, Subaru e Toyota potrebbero aver usato, senza saperlo, acciaio al di sotto degli standard minimi di qualità per produrre le loro automobili. E' la logica conseguenza di quanto sta emergendo in Giappone, dopo l'apertura del vaso di pandora dello scandalo Kobe Steel.

Kobe Steel è uno dei colossi nipponici della metallurgia che, pochi giorni fa, è stata costretta ad ammettere di aver venduto centinaia di tonnellate all'anno di polvere di acciaio e altri prodotti siderurgici falsificandone i certificati di qualità. Tra i maggiori clienti di Kobe Steel, purtroppo, c'è anche mezza industria automobilistica mondiale.

"General Motors è consapevole dei report falsificati per il rame e i prodotti in alluminio di Kobe Steel", ha dichiarato il portavoce della società Nick Richards- "Stiamo indagando su qualsiasi impatto potenziale e non abbiamo commenti aggiuntivi in questo momento".

Anche Nissan, già accusata dal Governo giapponese di aver effettuato controlli inadeguati su 1,2 milioni di vetture, ha ammesso di utilizzare metalli forniti da Kobe Steel, come l'alluminio per i cofani e le portiere.

"Poiché i cofani sono collegati alla sicurezza dei pedoni, stiamo lavorando per accertare ogni potenziale impatto sulla funzionalità dei veicoli", ha commentato l'azienda per come riporta il Guardian. Toyota, invece, ha ammesso di usare materiali Kobe Steel per i cofani e le portiere posteriori.

Come è facile capire, lo scandalo Kobe Steel può arrecare un serio danno a tutta l'industria automobilistica. Se i metalli con cui sono fatte le nostre automobili non sono a norma e sono al di sotto delle caratteristiche richieste, è impossibile garantire la sicurezza dei veicoli. Purtroppo sono a rischio anche i treni e gli aerei, visto che Kobe vende anche all'industria ferroviaria e a Boeing.

Il produttore giapponese di acciaio, rame e alluminio afferma che "Le verifiche e le inchieste interne al momento non hanno messo in luce alcun problema specifico per la sicurezza di nessuno dei prodotti non conformi. Nel caso in cui dovessero sorgere dubbi sulla sicurezza dei prodotti non conformi, Kobe Steel agirebbe velocemente di conseguenza". Il problema è che la credibilità di Kobe Steel è ormai pari a zero, come ha dovuto ammettere il suo stesso presidente e CEO Hiroya Kawasaki parlando con i giornalisti in Giappone.

Al momento, per quelle che sono le notizie disponibili al momento, nessun costruttore auto era consapevole di acquistare da Kobe materiale di qualità non conforme. Per quello che è emerso fino ad ora i costruttori sono vittime di una truffa, ma ne pagheranno i danni.

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