Striscia la Notizia consegna il tapiro alla Ferrari

Dopo le gare di Singapore, Malesia e Giappone, il popolare programma televisivo ha varcato le soglie di Maranello

Formula 1 – La stagione della Ferrari ha preso una brutta piega. La campagna asiatica ha regalato a Sebastian Vettel la miseria di un quarto posto come miglior risultato, a fronte di una vettura che ha mostrato un livello prestazionale in grado di lottare contro i rivali di casa Mercedes.

Come riferito dallo stesso presidente Sergio Marchionne, la Ferrari SF70-H è a livello di competitività una grande macchina, e su questo effettivamente ci sono stati pochi dubbi. Pole position a Singapore, prestazioni ed un passo gara molto veloce a Sepang, ed anche un distacco contenuto in qualifica a Suzuka, dove telaio e passo Mercedes la potevano far da padrone su tratti così veloci e guidati come la ‘Spoon’, le Esse iniziali o la Dunlop.

SUZUKA, JAPAN - OCTOBER 08:  Sebastian Vettel of Germany and Ferrari prepares to drive on the grid before the Formula One Grand Prix of Japan at Suzuka Circuit on October 8, 2017 in Suzuka.  (Photo by Lars Baron/Getty Images)

In aggiunta, lo stesso presidente ha voluto serrare i ranghi, mostrando soddisfazione nei confronti della squadra, sottolineando come solamente un anno fa determinati risultati e livelli prestazionali erano praticamente utopistici, puntando il dito su un pezzo da 60 euro come responsabile primo della disfatta nipponica.

Ciò detto, purtroppo rimane l’amaro in bocca a Maranello per quei dettagli che, proprio nel momento cruciale dell’anno, hanno decretato – de facto – l’andamento della stagione. Il crash di Singapore, i condotti per l’aria in carbonio in Malesia, la candela – mal serrata? – a Suzuka hanno portato Sebastian Vettel a 59 punti da Lewis Hamilton.

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Sergio Marchionne ha detto a chiare lettere che la sfortuna non esiste. Certo che due problemi del genere a pochi minuti dal via di una gara, quando invece la Mercedes a Suzuka si è ritrovata con lo stesso problema ad una candela al mattino, fa pensare che la dea bendata abbia abbandonato Maranello.

Già perchè cambiare una candela di una Formula Uno non significa cambiarla ad una utilitaria comune, servono circa 20 minuti. In un filmato di SkeetGP, si nota come tra i meccanici in griglia di partenza vi sia una sorta di scoramento con un evidente commento: “non si possono fare i miracoli”. Ecco perchè l’unico tentativo vero è stato quello di poter fare un Reset dell’elettronica nella speranza che ripartisse la…scintilla. Speranza vana, con il sei cilindri del Cavallino che andava a cinque cilindri. Impossibile proseguire, con l’eventualità – nemmeno troppo remota – di mandare in denotazione il motore e buttare un’unità indispensabile a quattro round dal termine.

In compenso, quest’oggi, alla sede del Cavallino Rampante, è giunto il più classico dei premi della televisione italiana per chi è vittima di una delusione, il Tapiro di Striscia la Notizia. La foto, proveniente dall’oramai conosciuto gruppo facebook Andare a Pesca con un’Audi R18 ritrae il fatidico momento in cui, il Tapiro varca i cancelli della storica azienda.

A chi sarà consegnato? Sergio Marchionne o, più verosimilmente a Maurizio Arrivabene?

Ferrari's German driver Sebastian Vettel (L) waits for repair at the pit during the Formula One Japanese Grand Prix at Suzuka on October 8, 2017.  / AFP PHOTO / POOL / KAZUHIRO NOGI        (Photo credit should read KAZUHIRO NOGI/AFP/Getty Images)

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