Strisce blu: niente multa senza bancomat? Non è proprio così

La Legge di Stabilità 2016 obbliga i parchimetri ad avere il POS per bancomat e carte di credito, ma i comuni possono salvarsi

La Legge di Stabilità 2016 ha imposto la possibilità di utilizzare bancomat e carte di credito per poter pagare il parcheggio con le strisce blu, con l’annullamento della multa come alternativa. Ora è passato più di un anno dall’entrata in vigore (data 1 luglio) della legge, ma sono ancora tanti i dubbi ed i casi limite, per i quali i comuni si salvano e gli automobilisti sono costretti comunque a pagare.

Ci sono state alcune sentenze favorevoli, come quella dello scorso 21 febbraio del Giudice di Pace di Fondi o un’altra a Firenze due mesi più tardi, ma non è una certezza. Anzi, sono più i casi in cui la multa va comunque saldata, perché è sempre valida l’eccezione, secondo cui un comune può dimostrare di non essersi potuto adeguare alla legge per “oggettiva impossibilità tecnica”.

L’automobilista non può sapere, al momento in cui parcheggia la propria macchina sulle strisce blu, se l’eventuale assenza del POS è legata a questa impossibilità o ad altro. E, dunque, il ricorso resta un terno al lotto, senza aver la garanzia di vedersi cancellata la multa, nonostante la Legge di Stabilità 2016. Allora, l’unica via è avere sempre delle monetine nel portafoglio per pagare. Anche nel 2017…

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