Taxi ibridi a guida autonoma per i pensionati di San Jose, California

La compagnia di taxi senza conducente Voyage ha firmato l'accordo con la comunità per pensionati The Villages.



La tecnologia delle auto a guida autonoma inizia a diffondersi negli Stati Uniti e inizia a mostrare alcuni dei suoi possibili vantaggi sociali. A "The Villages", una "retirement community" di San Jose in California che conta 4.000 abitanti pensionati over 55, la compagnia di robotxi Voyage e appena entrata in servizio con tre taxi a guida autonoma.

Sono tre Ford Fusion ibride bianche, equipaggiate con un sistema di guida autonoma basato su sensori LIDAR e altre tecnologie necessarie a garantire affidabilità e sicurezza alla guida autonoma del veicolo. I tre robotaxi potranno circolare solo all'interno della comunità, lungo 15 miglia di ordinate e pulite stradine, alla velocità massima di 25 miglia orarie (40 km/h).

Non molto, ma più che sufficienti a garantire la mobilità all'interno del villaggio per i non più giovanissimi ospiti. Un villaggio dove, tra l'altro, l'ostacolo più frequente da evitare è un golf cart.

La prima passeggera di Voyage al The Villages è stata una donna, Bev Clifford. La signora Clifford, non vedente, non può guidare. Tramite il sistema VoiceOver del suo iPhone ha utilizzato la app di Voyage per chiamare il robotaxi, che l'ha portata in giro per il villaggio fino alla sua destinazione.

Voyage è una start up californiana che ha fatto una scelta ben precisa: focalizzarsi sulle comunità chiuse, dove la guida autonoma è più sicura e dove le strade sono proprietà privata e quindi non bisogna chiedere molti permessi alle autorità pubbliche per circolare.

In questo ambiente protetto Voyage sta sperimentando i suoi sistemi di guida autonoma al di fuori dei laboratori, su strade quasi reali. I prossimi passi seguiranno il primo: altre comunità, ma più grandi e con una viabilità più complessa da gestire.

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