ZF, Sommer: i cambi a 9 marce sanciscono il limite raggiungibile

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I nuovi dispositivi a nove marce sanciscono il limite massimo a cui le trasmissioni automatiche possono ambire. Ne è convinto Stefan Sommer, amministratore delegato ZF, che ha espresso il suo punto di vista nel corso di una chiacchierata con AutomotiveNews. “Non c’è un limite definito, ma è necessario considerare la legge dei rendimenti decrescenti – ha spiegato Sommer –. Ogni produttore deve quindi valutare fino a che limite assume senso l’aggiunta di marce”. Una volta superate le nove marce il cambio diventa troppo pesante e complicato, senza che tale sofisticazione fornisca benefici al momento di rilevare i consumi. Il primo cambio automatico a 9 marce verrà realizzato proprio da ZF e sarà introdotto nel 2013, in esclusiva per le automobili del gruppo Chrysler con motore trasversale.

Le considerazioni di Sommer risultano senz’altro condivisibili, ma si contrappongono alla realtà dei fatti. Hyundai sta infatti lavorando ad una trasmissione a 10 marce dedicata alle ibride di fascia media, mentre General Motors e Ford hanno addirittura stretto le forze per lanciare un cambio dalla medesima impostazione.

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