Kia Stinger GT: la prova della sedan coreana

Kia introduce il suo concetto di Gran Turismo presentando la Stinger GT, l'abbiamo provata in pista e su strada a Palma di Maiorca.


Kia presenta il proprio concetto di Gran Turismo introducendo la Stinger GT, una vettura che aspira a dare del filo da torcere alle sue concorrenti del segmento premium delle sedan sportive. L’abbiamo provata a Palma di Maiorca, in un duplice test, prima in pista, poi su strada per saggiare al meglio tutte le caratteristiche e le novità messe in campo dal brand coreano.

Un’auto decisamente originale con un carattere ben definito, sarà disponibile in Italia a partire dal prossimo febbraio in sole due versioni: quella più aggressiva il 3.3 litri a benzina V6 bi-turbo da 370 CV e 510 Nm di coppia e trazione integrale e il 2.2 turbodiesel con 200 CV e 440 Nm di coppia 2wd o 4wd. I prezzi non sono stati ancora definiti, ma sembra che il potente mostro a benzina avrà un costo inferiore ai 60.000 euro, meno di 50.000, invece, per la versione diesel, entrambi con sette anni di garanzia.

Scalpitante e impetuosa in pista la potente V6 si difende bene tra i cordoli. Grazie alle due modalità di guida Sport e Sport + il feeling con l’asfalto è decisamente ottimo per un’auto pensata per la strada e non per la pista. Colpisce subito la posizione di guida bassa di chiaro richiamo sportivo, accentuato dallo sterzo con demoltiplicazione variabile e il potente impianto di frenata firmato Brembo. Sospensioni McPherson evolute all'anteriore e multi-link a cinque bracci al posteriore. Un’auto molto stabile, veloce e divertente da guidare con il cambio automatico a otto rapporti con palette al volante sviluppato interamente dagli ingegneri del marchio coreano.

Kia Stinger GT Line



In strada abbiamo provato la versione turbodiesel da 200 cavalli in un percorso misto, un’auto ideale e comoda per i lunghi viaggi, ma anche molto reattiva e agile. L’abitacolo è molto silenzioso e confortevole. L’esperienza di viaggio è notevole grazie alle diverse modalità di guida: comfort, smart, sport e sport +. Modalità di guida che intervengono sulla risposta del gas, sulla velocità e sull’uso del cambio e sul controllo elettronico della stabilità.

La Stinger è una vettura pensata per i lunghi viaggi, una gran turismo tout-court, con un’indole sportiva. Le linee richiamano il concept GT lanciato da Kia proprio al Salone di Francoforte di qualche anno fa, profilo slanciato ed elegante. Le sue dimensioni non passano inosservate: 4,83 metri di lunghezza, 1,87 di larghezza, 1,40 di altezza per 1.750 kg di peso.

La versione testata sulle strade maiorchine è stata la Stinger GT Line con trazione posteriore e cerchi da 18 pollici. Molte le dotazioni tecnologiche, disponibili tutti i sistemi di assistenza alla guida, a cominciare dall’head-up display, fino ai sensori di prossimità laterali, al Lane Keeping Assist System al Forward Collision. Potente l’impianto audio Harman/Kardon e, una curiosità, fa la sua comparsa il dispositivo per la ricarica degli smartphone wireless.

Diversi i dettagli funzionali dal richiamo corsaiolo che donano alla vettura un look aggressivo, come le prese d’aria sul paraurti anteriore e sulla parte bassa della portiera anteriore per liberare le alte temperature sviluppate dai freni e quelle prettamente estetiche sul cofano. Colpiscono dal punto di vista ergonomico il sedile e il volante, entrambi regolabili elettronicamente, mentre la consolle dispone di comandi chiari e precisi tutti ben disposti e comodi da attivare con un display da 8" al centro della plancia con TomTom integrato e retrocamera.

La Stinger GT arricchisce la gamma Kia con una vettura Gran Turismo tutta comfort, velocità e tecnologia, un’auto che segna l’evoluzione della specie del brand coreano. Un vero salto di qualità per la casa asiatica che si affaccia al mercato europeo con una Gran Turismo pensata per i lunghi viaggi, ma anche una berlina capace di regalare grandi emozioni di guida con un motore sempre pronto, agile e scattante quando serve. Un’auto un po’ borderline nell’accezione positiva del termine, caratterizzata da questo dualismo di fondo che la rende ideale nei tragitti a lungo raggio, ma anche dalla grande indole sportiva con un potente propulsore sotto il cofano capace di regalare grandi emozioni di guida.

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