Il futuro di Lancia: Delta, Ypsilon 5p e “speciality” – sondaggio

Alla presentazione ufficiale della Lancia Ypsilon MomoDesign, il responsabile Lancia Olivier François ha spiegato quali siano i piani del marchio per il prossimo futuro: se infatti più volte lo stesso Sergio Marchionne ha ribadito che Alfa Romeo e Lancia produrranno utili a partire dal 2010, con 300.000 vetture di cui 180.000 in Italia e le

di Ruggeri

Alla presentazione ufficiale della Lancia Ypsilon MomoDesign, il responsabile Lancia Olivier François ha spiegato quali siano i piani del marchio per il prossimo futuro: se infatti più volte lo stesso Sergio Marchionne ha ribadito che Alfa Romeo e Lancia produrranno utili a partire dal 2010, con 300.000 vetture di cui 180.000 in Italia e le altre all’estero, non era ancora chiaro quali fossero i propositi per quel che riguarda la gamma Lancia.

Nonostante l’ambizioso proposito, Lancia non coprirà tutti i segmenti di mercato, ma produrrà soltanto 5 modelli in grado di coprire il 70% della clientela globale, riorganizzando insieme ad Alfa Romeo la rete di vendita, soprattutto nei mercati europei. Il primo obiettivo è di vendere entro la fine dell’anno circa 125.000 Lancia, di cui 100.000 in Italia, contro le 116.857 auto del 2006: numeri raggiungibili se si tiene conto che, da gennaio a maggio, il marchio in Italia ha venduto 51.062 auto, grazie soprattutto al successo di Ypsilon e Musa.

In Europa c’è stata una crescita (+11%, con i mercati migliori in Francia, Polonia e Ungheria), però è necessario un consolidamento: per farlo sono stati creati piccoli team per lo studio dei singoli mercati, e si sta preparando il debutto in Turchia, Ucraina, Slovacchia, Repubblica Ceca, Finlandia e Marocco nel 2007, Gran Bretagna, Giappone e Russia nel 2008. Escluse, per il momento, Cina e India, dove probabilmente il marchio arriverà dopo il 2010.

Quali sono, però, i “cinque modelli” ai quali fa riferimento François? in un primo momento saranno quelli attuali (Ypsilon, Thesis, Musa e Phedra), ai quali si aggiungerà la Delta HPE a partire dalla metà del 2008: per quest’ultima sono attese vendite per circa 60-80 mila unità annue. Nel 2009 arriverà la nuova Ypsilon, basata sulla piattaforma della Grande Punto, che probabilmente sarà soltanto a 5 porte, dal momento che la “cugina” Alfa Romeo Junior avrà carrozzeria a tre porte.

La sostituta della Musa sarà probabilmente più grande dell’attuale, mentre il mistero è sulla cosiddetta “Speciality”, prevista nei piani Lancia già da tempo, con un target di circa 20.000 esemplari. A rigor di logica, soprattutto se arriverà la sostituta dell’attuale Thesis alla fine del suo ciclo vitale, dovrebbe essere una piccola sportiva, che prenda il posto, nei cuori dei lancisti delusi, della bellissima Fulvia concept. Le voci in quest’ultimo periodo si sono moltiplicate: prima sembrava dovesse essere una coupé-cabrio; poi, dopo la cessazione delle trattative con Bertone che avrebbe dovuto realizzarla, si è parlato dell’Aurelia (e quindi di una “spider” pura, ma anche costosa e in serie limitata); ora si aggiungono voci di una super-ammiraglia di lusso…

Proviamo, comunque, a dare voce alle nostre opinioni, con questo mini-sondaggio sulla nostra “Speciality” Lancia preferita, immaginandoci una versione “moderna” di una delle auto citate (ad esempio, per la monovolume “di lusso”, qualcosa disimile alla IED Lancia Haizea): vedremo se Lancia, da qui al 2010, ne terrà o meno conto…

via | autolinknews.com

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