Uber, con iOS 11 è possibile bloccare il tracking continuo

Grazie a una nuova funzione del sistema operativo Apple è possibile disattivare il monitoraggio della posizione di Uber.

Tra le funzioni più criticate che Uber ha inserito nella sua App negli ultimi mesi c’è sicuramente il monitoraggio continuo della posizione dell’utente. una volta scaricata la App, infatti, Uber sa costantemente dove vi trovate anche se non lo state utilizzando.

Secondo l’azienda il monitoraggio continuo serve a migliorare il servizio, rendendo più veloce la prenotazione delle corse. Secondo gli amanti della privacy, invece, non c’è nessun motivo per cui Uber debba sapere dove ci troviamo se non abbiamo realmente intenzione di usarlo.

Con iOS 11 vincono gli amanti della privacy: grazie ad una nuova opzione del sistema operativo per i dispositivi mobile di Apple, infatti, è possibile consentire l’accesso al GPS alle applicazioni solo nel momento in cui le stiamo effettivamente utilizzando. Quando l’App non è in uso, quindi, non ha accesso alla nostra posizione, né può comunicare i nostri spostamenti ai server della società.

Tale modifica su iOS 11, come spiega Download Blog, ha portato Uber a modificare l’App, che adesso chiede agli utenti se vogliono disattivare completamente il tracking della posizione o lasciarlo attivo durante l’utilizzo dell’applicazione. La cosa buona è che, finalmente, tale modifica sarà estesa anche alle App installate su versioni precedenti di iOS.

Adesso si aspetta la contromossa di Google. Anche su Android, al momento, le App possono accedere in background alla nostra posizione e comunicarla ai rispettivi server. Lo fa la stessa Google, per avvertirci ad esempio che tra qualche chilometro c’è un incidente stradale, anche se non stiamo usando il navigatore di Google Maps.

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