Autovelox: niente multa senza il certificato di taratura

non sempre le multe per eccesso di velocità sono valide.

Se i dispositivi di controllo elettronico della velocità non rispettano i requisiti richiesti dal nostro ordinamento, le multe per eccesso di velocità non sono valide.

In particolare, il verbale è nullo se manca il certificato di taratura del misuratore. Come ci ricorda il sito studiocataldi.it, la circolare numero n. 300/A/6045/17/144/5/20/3 dello scorso 7 agosto 2017, diffusa dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, ha sottolineato che non basta neanche il certificato se non è presente il verbale periodico di verifica della perfetta funzionalità dell’autovelox, precisando che tale verifica deve essere menzionata nel verbale di infrazione.

Le Forze dell’Ordine, infatti, ogni volta che utilizzano uno strumento nuovo o che sia stato appena sottoposto alla taratura annuale, devono compiere una procedura specifica per attestarne la reale funzionalità. L’autovelox deve essere prima testato su strada, senza far scattare le sanzioni, verificando così l’esatto funzionamento dello strumento e poter considerare la velocità rilevata attendibile.

Sempre secondo il sito studiocataldi.it, la circolare ha confermato che gli agenti accertatori devono effettuare queste verifiche e riportarle in un verbale, ma devono anche essere indicate nel verbale di infrazione notificato al trasgressore. Inoltre, viene precisato che la documentazione del test è depositata tra gli atti dell’ufficio al quale gli agenti appartengono che hanno rilevato e verbalizzato la violazione del Codice della Strada.

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