Seat Leon Cupra: un giro sulla Safety Car della SBK

Abbiamo fatto un giro sulla Safety Car a Misano durante la settima tappa del Campionato Mondiale di Superbike.

E’ la vettura Seat più potente di sempre: motore 2.0 TSI da 300 cavalli e 380 Nm di coppia. E’ la nuova Seat Leon Cupra, un’auto dinamica, agile e sicura, un’auto dalle prestazioni eccezionali con una tecnologia all’avanguardia.

Da quest’anno la nuova Seat Leon Cupra è la Safety Car del Campionato di Superbike e abbiamo avuto la possibilità di provare tutta la sua verve in pista a Misano lo scorso giugno, durante la settima tappa del mondiale. Al volante della versione cinque porte l’esperto Nicola Cursi, pilota con dodici anni di esperienza come responsabile delle Safety Car in Superbike e gli ultimi quattro come driver ufficiale.

Come ci racconta Nicola, la Seat Leon Cupra è l’auto perfetta per svolgere questo compito. Trazione anteriore e propulsore da 300 cavalli, una giusta potenza, mai esasperata. Un’auto veloce e affidabile in versione Performance Pack con cambio manuale, sistema autoboccante, freni di grande diametro e pinze Brembo abbinate a cerchi da 19”.

Un’auto sicura grazie al differenziale anteriore di tipo meccanico che agevola l’uscita in curva evitando il sottosterzo, soprattutto in condizioni di pista bagnata. Un’auto che, come abbiamo avuto modo di appurare in prima persona, si è dimostrata molto stabile in frenata, nonostante la gommatura della pista causata dai pneumatici delle moto che, agendo in contrasto con le gomme dell’auto, rendono l’asfalto molto scivoloso.

Ma qual è il ruolo della Safety Car o Pace Car come chiamata in Nord America? E’ sempre Nicola a spiegarci come in Superbike esistono due vetture che assolvono a due diverse funzioni: una dedicata al Warm Up Lap che ha lo scopo di tenere il gruppo compatto e una per la partenza che segue i piloti per assicurare in caso di emergenza un primo soccorso. Infatti, in entrambe le vetture, accanto al pilota c’è sempre un medico.

Seat Leon Cupra

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