Truffa dello specchietto: condannato e rimesso in libertà

Truffa dello specchietto e fuga contromano a Gualdo Tadino. I militari lo arrestano, ma l'uomo è già libero dopo il patteggiamento.

Carabinieri

Prima la truffa dello specchietto con tanto di fuga contromano in pieno centro abitato a Gualdo Tadino. Poi l'arresto, la condanna e l'immediato ritorno in libertà. E' la singolare e rocambolesca vicenda di un truffatore 30enne italiano che nei giorni scorsi ha seminato il panico nella cittadina umbra.

Come riporta UmbriaNews24, un anziano di Gualdo Tadino è stato avvicinato dal giovane truffatore che gli ha chiesto dei soldi perchè colpevole, a suo dire, di aver rotto lo specchietto della sua auto, come recita il copione della truffa dello specchietto. Richiesta alla quale l'uomo non ha ceduto allertando successivamente i Carabinieri. Prontamente è intervenuta una pattuglia della stazione di Gualdo Tadino che sul posto è incappata nel truffatore: l'uomo nel frattempo aveva già avvicinato la sua seconda vittima, tentando di estorcerle denaro con la stessa scusa.

Per non farsi prendere dai Carabinieri, l'uomo ha deciso di scappare con la sua auto sportiva scatenando una folle fuga in pieno centro abitato guidando contromano anche in strade molto trafficate e mettendo a rischio numerosi pedoni e automobilisti. Alla fine i militari sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo con le accuse di tentata truffa aggravata e di resistenza a pubblico ufficiale. Giudicato con rito direttissimo al Tribunale di Perugia, l’uomo ha optato per il patteggiamento e, incredibilmente, è stato subito rimesso in libertà.

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