Volkswagen e BMW: sfida ad Apple e Google sulla tecnologia

Se le aziende hi-tech hanno invaso il mondo dell'auto, costruttori come Volkswagen e BMW investono sempre di più in tecnologia.

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Negli ultimi anni la tecnologia ha sempre più invaso il mondo dell'auto, tanto che già al giorno d'oggi sono in grado di compiere manovre e brevi tratti stradali in completa autonomia.

Molte aziende della Silicon Valley lo hanno capito subito, come Google ed Apple, che da tempo strizzano l'occhio al mondo automobilistico sviluppando sistemi per rendere le auto autonome. Ma sta accadendo anche il contrario: che i maggiori e tradizionali produttori di auto come Volkswagen e BMW si stiano attrezzando per essere anche delle tech company vere e proprie, come impone la sfida di un mercato sempre più globale. La Volkswagen si è affidata a D-Wawe System, società di calcolo quantistico, per sviluppare un sistema in grado di analizzare le informazioni da migliaia di veicoli contemporaneamente e di prendere rapidamente decisioni. BMW sta invece costruendo un data center dalle parti di Monaco dieci volte più grande della sua non certo piccola sede.

Anche la tedesca Bosch, che non produce certo automobili, ha annunciato l'intenzione di aprire un proprio stabilimento per produrre chip da destinare ai veicoli autonomi. Come riporta il New York Times, case automobilistiche e fornitori europei si stanno muovendo per ottenere la capacità di calcolo necessaria per digitalizzare, ovvero rendere autonomi, i veicoli del futuro.

Veicoli che avranno bisogno di comunicare costantemente, ricevendo e analizzando le informazioni da migliaia di veicoli contemporaneamente, per prendere decisioni rapide, snellire il traffico, risparmiare carburante ed evitare pericoli.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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