Uber: il CEO Kalanick si dimette

Il CEO di Uber Travis Kalanick si dimette dal ruolo ma resterà in azienda.

Travis Kalanick Uber

Uno dei fondatori di Uber, Travis Kalanick, si è appena dimesso dal ruolo di CEO dell'azienda di ride sharing più famosa al mondo. Il tutto sembra essere stato causato da una sorta di rivolta da parte degli azionisti che lo volevano assolutamente fuori dall'azienda. Cinque degli investitori principali del colosso dei trasporti avevano infatti chiesto a gran voce le dimissioni dell'Ad, facendogli recapitare una lettera mentre si trovava a Chicago.

Secondo quanto riportato dal New York Times la lettera era intitolata "Moving Uber Forward", ovvero muovere in avanti Uber, e spiegava come servisse un cambio al vertice. Dopo varie discussioni Kalanick ha così deciso di lasciare spazio a un nuovo CEO rimanendo però all'interno del board di Uber.

I guai per Kalanick erano iniziati ormai da tempo: già nei primi mesi di quest'anno era scoppiato uno scandalo su possibili molestie all'interno dell'azienda mentre intanto era stata aperta una causa da Waymo che accusava Uber di aver sfruttato proprietà intellettuali del brand di auto a guida autonoma.

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