Niente alcol test se si soffre di ansia o diabete

Due patologie che se certificate possono evitare la sanzione per guida in stato d’ebbrezza.

Una donna soffia nell'etilometro

Chi soffre di ansia o di diabete può incontrare una serie di problemi sottoponendosi all’alcol test. Se dopo diversi tentativi non si riesce a soffiare abbastanza aria nell’etilometro per poter verificare il livello di alcol nel sangue, le persone che soffrono di queste patologie non possono essere incriminate per il reato di rifiuto di sottoporsi all’alcol test. L’importante è che queste difficoltà respiratorie siano certificate attentamente da un perito, nella fattispecie un pneumologo che dovrà documentare la particolare condizione fisica del conducente.

Questo, come ci ricorda il sito laleggepertutti.it, è quanto dichiarato recentemente dal Tribunale di Milano. Chi rifiuta di sottoporsi al controllo dell’etilometro non può essere costretto, ma questo comportamento viene equiparato a quello del conducente trovato con la massima misura di alcol nel sangue, ossia superiore all’1,5%.

Scatta così il reato di guida in stato d’ebrezza che prevede l’arresto da sei mesi ad un anno e una multa compresa tra i 1.500 e i 6.000 euro, insieme alla sospensione della patente da uno a due anni. Ma non finisce qui. Viene inoltre disposta la confisca del mezzo usato al momento dell’infrazione, a meno che il veicolo non appartenga ad una terza persona.

Secondo questa sentenza, le difficoltà di respiro e ansia non permettono l’incriminazione. Se l’automobilista è un soggetto emotivo il soggetto non riuscirà a soffiare, inoltre il test, come specificato dalle linee guida, non può essere ripetuto per più di tre o quattro volte, altrimenti il responso è falsato e la multa nulla.
Nel caso di un diabetico, come chiarisce la consulenza depositata in giudizio, un tasso di glicemia a 200g/ml può impedire un corretto ragionamento indotto dalle difficoltà respiratorie e dall’ansia e non perché il soggetto sta fingendo.

Quindi, come ribadito dal Tribunale di Milano:

“Deve essere assolto dal reato di rifiuto a sottoporsi all’alcoltest l’automobilista fermato dalla polizia perché ritenuto in stato d’ebbrezza se le prove effettuate con l’etilometro e non andate a buon fine sono dipese non da volontà, ma dalla sua condizione di dispnea derivante dalle patologie da cui è affetto e dallo stato emotivo in cui versava."

Niente reato, niente multa.

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