La Cina potrebbe vietare l'uso dei raccolti alimentari per produrre carburanti

La Cina potrebbe vietare l'uso dei raccolti alimentari per produrre carburanti La Commissione Nazionale per le riforme e lo sviluppo della Cina ha fatto sapere ufficialmente che il Paese potrebbe vietare l'uso di grano per la produzione di etanolo, preferendo che questo possa essere ottenuto con l'utilizzo di sostanze non alimentari. Xu Dingming, Vice-Direttore del Ufficio Nazionale per l'Energia, ha dichiarato che l'etanolo su base alimentare non costituirà il futuro della Cina e che le quattro aziende che attualmente si occupano della produzione di questo combustibile utilizzando il grano, dovranno gradualmente convertirsi all'utilizzo di altre sostanze. I quattro soggetti, situati nelle regioni di Jilin, Heilongjiang, Henan e Anhui, totalizzano una produzione annuale di etanolo ottenuto da grano pari a 1,02 milioni di tonnellate.

La società China Oil and Food Corporation, il maggiore importatore ed esportatore di prodotti alimentari e di derivati del petrolio dello stato, proprietario dello stabilmento del Heilongjiang e detentore del 20% di azioni di quello della regione di Anhui, concentrerà la sua attenzione sul sorgo, e con il suo utilizzo punta alla produzione di 5 milioni di tonnellate di etanolo.

Sono in corso anche trattative con Novozymes per la produzione di etanolo derivato da cellulosa.

Via | Greencarcongress

  • shares
  • Mail
30 commenti Aggiorna
Ordina: