Coyote: servizio collaborativo tra automobilisti

Coyote è un sevizio collaborativo che prevede un abbonamento annuale. Funziona con navigatore auto o con app.

Coyote non è solo un’app ma un servizio collaborativo per gli automobilisti basato su un principio: chi meglio degli automobilisti stessi può constatare i pericoli presenti sulla strada e condividerli con gli altri? E’ questa la filosofia alla base dell’azienda francese, che ha presentato alla stampa italiana la gamma di dispositivi e servizi dedicati alla sicurezza stradale in tempo reale. Coyote infatti, segnala autovelox fissi e mobili, limiti di velocità, telecamere semaforiche, tratte Tutor (con velocità media da varco a varco), zone a rischio, traffico, incidenti e pericoli lungo il percorso. La community conta oltre 4,8 milioni di utenti in tutta Europa e che scambia circa 12 milioni di informazioni ogni mese.

L’azienda francese utilizza le mappe di Here e suddivide le segnalazioni in informazioni statiche (tutor, radar fissi, limiti di velocità) e informazioni dinamiche che riguarda tutto ciò che sta avvenendo in un preciso momento. Tre, invece, i tipi di allerte previsti selezionabili dal guidatore: autovelox, sicurezza e traffico. L’Italia è il terzo paese per importanza e gli utenti italiani percorrono più di 30 milioni di km ogni mese con il loro Coyote, un valore più alto del 55% rispetto a gennaio 2017. La distribuzione coinvolge grandi catene di elettronica e punti vendita diretta: oltre ai due già operativi a Torino e Milano, è prevista una prossima apertura al centro commerciale di Arese cui seguiranno poi quelle di Mestre e Portogruaro.

Coyote Italia, Jean Alesi l’Ambassador

Alla presentazione è intervenuto anche Jean Alesi: l’ex pilota di Formula 1 non è diventato per caso l’Ambassador di Coyote essendo da tempo un utilizzatore: “Per me è stato facile promuoverlo perchè ormai lo uso da tanti anni e ho visto un’evoluzione del sistema notevole – ci ha raccontato durante la giornata -. Poi in Francia viene usato molto perchè bastano 4 km/h in più di velocità oltre il limite consentito per perdere 4 punti sulla patente. Questo spiega quanto la community sia enorme. Io percorro circa 70.000 km all’anno in auto e senza Coyote non credo che sarebbe la stessa cosa. Quando guidi non ti rendi conto del tempo, delle pause che devi fare e che invece Coyote ti segnala”.

Alesi ha raccontato anche un aneddoto: “Una sera stavo guidando sulla strada per rientrare a casa, faceva caldo e c’era un’ottima visibilità. Poi ho visto un segnale visibilità ridotta ma la strada non cambiava mai e la visibilità non calava minimamente…Ho pensato sarà un errore. Invece dopo pochi secondi mi sono trovato a percorrere una discesa e sono rimasto completamente al buio. Sono piccoli messaggi che aiutano molto perchè la distrazione crea davvero tanti incidenti, quindi meglio essere concentrati”.

La pubblicità televisiva con Alesi gioca sul paragone tra il team del pilota e la community evidenziando lo spirito di solidarietà tra i membri e il servizio in tempo reale. Molti sostengono che Coyote sia un servizio equiparabile a quello gratis di Waze, dove gli utenti della strada condividono le. In realtà, come spiega l’azienda, non esistono concorrenti diretti in quanto l’offerta è multipiattaforma: ci sono i device, le app e le soluzioni “embeddate” come i Mirror Link o i sistemi di infotainment delle auto Jaguar, Land Rover, Gruppo Volkswagen, Gruppo PSA, Honda, Mercedes e Toyota. 

Dispositivi e app Coyote: prezzi e abbonamenti

I costi sono piuttosto impegnativi ma se siete persone che macinano molti chilometri al volante vale la pena farci un pensiero: l’app Coyote è gratis per i primi 15 giorni, poi ha un costo di 49 euro l’anno. In alternativa bisogna possedere un dispositivo: il costo parte da 149 euro per il piccolo Coyote Mini, che tiene conto di autovelox, sicurezza e traffico. Il prezzo sale a 199 euro per il Coyote S che ha una videocamera utilizzabile come dashcam e registra video in HD fino a 5 minuti; infine il top di gamma, il Coyote NAV a 229,99 euro: comprende il navigatore, segnalatore di limite di velocità e allerte Coyote in un unico dispositivo con schermo da 5 pollici. L‘abbonamento ai servizi ha un prezzo di 144 euro l’anno che comprende anche l’utilizzo dell’app, quindi si possono utilizzare due prodotti contemporaneamente. Inoltre la SIM per il traffico dati è integrata ed è possibile usarla in tutta Europa senza costi aggiuntivi. Il fatto che Coyote sia un servizio a pagamento punta a garantire la qualità del servizio con un tasso di rinnovo di abbonamenti che è intorno al 90%. Per convincere gli italiani a scegliere Coyote, fino al 31 agosto c’è una promozione di 100 euro su tutti i dispositivi.

Infine, l’ambizione dell’azienda è di sviluppare la community grazie ai rapporti con le case automobilistiche, con i gestori telefonici di tutta Europa e di partecipare alla sicurezza stradale con le autorità. La nuova frontiera è quella di lavorare insieme alle istituzioni come Comuni, Regioni o le società autostrade che potrebbero avvisare direttamente gli utenti in caso di pericolo o di circolazione difficoltosa. A questo e a molte altre novità sta lavorando Coyote Lab, un progetto laboratorio in Canada: nel futuro si punta a integrare i dispositivi con le polizze assicurative dei veicoli, in modo da premiare gli automobilisti più virtuosi, sul modello delle scatole nere già disponibile presso numerose compagnie.

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