Guida in stato di ebbrezza: la condanna a lavori di pubblica utilità

La guida in stato di ebbrezza si sconta con i lavori di pubblica utilità. Il comune di Ferrara rinnova l'accordo col tribunale.

multa polizia

Chi ha subito una condanna per guida in stato di ebbrezza può scontarla svolgendo lavori di pubblica utilità. Lo sa bene il comune di Ferrara che ha rinnovato per altri tre anni la convenzione sottoscritta nel 2011 con il tribunale di Ferrara in attuazione della legge 120 del 2010. La legge prevede infatti che le sanzioni pecuniaria e detentiva per guida in stato di ebbrezza possano essere sostituite, se non c'è nessuna opposizione da parte dell’imputato, “con quella del lavoro di pubblica utilità consistente nella prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere, in via prioritaria, nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato”.

La pena del lavoro di pubblica utilità può essere applicato purché la persona trovata con un tasso alcolico superiore a 0,5 grammi per litro non abbia causato un incidente. Ha una durata corrispondente a quella della sanzione detentiva e della conversione della pena pecuniaria con ogni giorno di lavoro di pubblica utilità che equivale a 250 euro di sanzione. In caso di svolgimento positivo del lavoro socialmente utile, il giudice fissa una nuova udienza e dichiara estinto il reato, disponendo la riduzione alla metà della sanzione della sospensione della patente e revocando la confisca del veicolo sequestrato. Come riporta il quotidiano Estense, l'amministrazione comunale di Ferrara ha accettato, dietro l’elevato numero di richieste, di incrementare il numero dei posti disponibili e ora accoglierà fino a cinque persone rispetto alle tre precedenti.

La giunta sostiene che questa forma vada incentivata e diffusa in quanto portatrice di un’immediata utilità alla collettività: dimostra infatti come l'autore del reato sia punito in modo utile e dando un concreto vantaggio la società civile. Al tempo stesso ne trae beneficio anche la persona condannata, che potrebbe imparare qualcosa di nuovo e prezioso, aiutando gli altri. Va ricordato come l'Asaps e l'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus siano sostanzialmente d'accordo con il principio ma modificherebbero alcune condizioni dello sconto di pena: nel mirino ci sono soprattutto i 250 euro al giorno di “retribuzione al giorno” che appaiono oggettivamente fuori mercato. Il lavoro di pubblica utilità può sostituire la pena per guida in stato di ebbrezza per una sola volta nella vita. Non è ammessa quindi la recidiva.

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