Classic Center e museo: la storia Mercedes a Stoccarda

Un viaggio nella storia Mercedes a Stoccarda: abbiamo visitato il Classic Center ed il museo della casa della Stella

L’Audax Milano-Stoccarda, oltre a mettermi al volante della Mercedes Classe E 220d, mi ha permesso di fare un tuffo nella storia della casa della Stella. La prima tappa è stata la visita al Classic Center, dove vengono restaurate le vetture storiche (e non solo) del marchio tedesco, da tecnici specializzati e dedicati esclusivamente a questo lavoro. Ogni vettura ha un suo box esclusivo dove conservare tutti i pezzi di ricambio e ci sono tra 5 e 10 tecnici al lavoro su ogni auto.

All’interno di questo vero e proprio tempio Mercedes, si trovano oltre 40.000 pezzi di ricambio originali e numerosi modelli pronti a ‘rinascere’ ed a tornare sulle strade. Difficile, quasi impossibile, fare una stima di quante vetture vengono restaurate nel corso di un anno (“Non è mai un numero costante, dipende da molti fattori” ci dicono dall’interno). Ma, a questo centro, si affidano famiglie reali, grandi imprenditori e numerosi personaggi famosi, proprietari di Mercedes.

Tra i modelli presenti, quando ho effettuato la visita, c’era il telaio della Rekordwagen T80 193: un prototipo di una vettura progettata negli anni trenta, richiesta direttamente da Adolf Hitler, con lo scopo di battere il record di velocità, per dimostrare la superiorità della Germania in questo campo. Fu equipaggiata con un motore da 3000 cavalli, con una velocità massima stimata di circa 600 km/h, ma non venne mai effettuato il tentativo per battere il primato, visto l’inizio della Seconda Guerra Mondiale ed il successivo abbandono del progetto.

Ho ritrovato un modello di questa vettura storica, anche all’interno del Museo Mercedes, che ho visitato il giorno successivo. Sette piani di storia dell’auto e di storia della Stella, partendo dalle prime vetture con motore a scoppio, per arrivare fino ai giorni nostri, il tutto rapportato ai periodi storici. Sulle pareti della discesa tra una sala e l’altra, infatti, sono appese varie immagini degli avvenimenti storici, per poter appunto capire cosa accadeva, mentre venivano prodotte quelle auto.

Si inizia salendo al settimo piano, da un cavallo: è il simbolo della città di Stoccarda ed il mezzo di trasporto utilizzato prima dell’arrivo delle vetture. Poi inizia il lungo viaggio, partendo dal primo veicolo con motore a scoppio (Daimler 1886) e dalla prima vera e propria auto (a tre ruote), progettata da Benz. Inizialmente i due erano concorrenti, fino alla crisi economica a cavallo tra le due guerre mondiali, che li convinse ad unire le forze ed a formare l’attuale Mercedes-Benz.

Oltre 1.000 vetture sono presenti nella collezione, dalla Simpler 1902 (prima vera auto moderna, con gli pneumatici) alla SSK 1928, prima auto non italiana a vincere la Mille Miglia. Passando per la 300 SL 1955, prima vettura ad ali di gabbiano, per poi arrivare alle vetture più attuali, fino alla nuova Mercedes Classe E. Ma non ci sono solo auto, anche i primi bus e camion e qualche motore per aereo, senza dimenticare la sala dedicata alle corse. Insomma, un vero e proprio luogo di culto dedicato a chi ama Mercedes e, più in generale, il mondo dell’auto.

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