Neopatentati: quali auto guidare

Quali sono le limitazioni per i neofiti del volante

Non sono una novità, entrate in vigore nel febbraio del 2011 per alcuni risultano essere tra le norme più controverse e contestate del Codice della Strada: parliamo delle limitazioni legate alla cilindrata e alla potenza di cui devono tener conto i neopatentati. Lo scopo della legge è di aumentare la sicurezza stradale impedendo ai neofiti impreparati ed inesperti di mettersi al volante di auto che non sono ancora in grado di gestire.

Il neopatentato è colui che ha preso la patente da meno di un anno indipendentemente dal conseguimento della maggiore età, ovviamente anche una persona di 40 anni può prendere la patente per la prima volta. Questa limitazione ha durata di un anno e bisogna fare attenzione a non confonderla con le altre in vigore per chi ha conseguito la patente da meno di tre anni che prevedono, tolleranza zero in materia di alcol e differenti limiti di velocità, 110 Km/h in autostrada e 90 sulle extraurbane principali, ossia le statali.

Il vincolo di potenza

Chi ha conseguito la patente da meno di un anno non può mettersi alla guida di macchine con una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t, ossia 75 cavalli. Per quanto riguarda i veicoli di categoria M1, cioè le autovetture destinate al trasporto di persone, ma con un numero di posti inferiori a nove, viene applicato un limite maggiore pari a 70 kW, ben 95 cavalli. Tutte le informazioni relative alla potenza dell’auto sono indicate sul libretto di circolazione del veicolo.

Le sanzioni

Se il neopatentato viene fermato dalle Forze dell’ordine alla guida di un’auto più potente scatta una multa pari a 152 euro più la sospensione della patente nuova di zecca da due a otto mesi. Bisogna prestare attenzione, basta veramente un minimo per far scattare la sanzione.

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