Land Rover Discovery: spirito di avventura che unisce

La Land Rover Discovery 2017 alla prova fuoristrada durante i Land Rover Discovery Games. Ecco come va e prezzo.

Chi sceglie una Land Rover Discovery lo fa principalmente per un motivo: il suo spirito di avventura. Senza dimenticare quell’indole sportiva che trova il suo apice nel Discovery Sport. Ma la vera anima avventurosa tipica della Discovery non è solo un mito della filosofia “Above and Beyond” di Land Rover ma una vocazione concreta che si traduce in realtà grazie a un fuoristrada dalle capacità sensazionali e dalla notevole versatilità. Non è un caso se la Land Rover Discovery nata nel 1989, affiancandosi al più selvaggio Defender e alla più confortevole Range Rover, è stata scelta in 27 anni da 1,2 milioni di clienti.

Molti di loro hanno o hanno avuto la fortuna di mettere alla prova tutte le qualità del grande SUV a 7 posti grazie alle esclusive Land Rover Experience organizzate dalla casa. Tra queste rientra il Land Rover Discovery Games, che si è svolta il 25 aprile a Lodi e il 1 maggio a Titignano (Perugia). Una giornata unica ideata dalla filiale italiana di Land Rover con il supporto di Registro Italiano Land Rover, e pensata per i proprietari di Land Rover Discovery. Ma anche per i concessionari che hanno esibito la nuova Discovery 5, in uscita nella primavera 2017 a un prezzo che parte da 50.300 euro. Il versatile SUV compatto era disponibile in anteprima per i clienti su percorsi off-road e on-road.

Sotto la regia marketing di Simone Vaiarelli e di Salvatore Scarfò, responsabile del Registro Italiano Land Rover, la giornata è stata caratterizzata da esercizi, giochi e attività a squadre: una prova fuoristrada da affrontare utilizzando il proprio mezzo a cui abbiamo in parte partecipato anche noi di Autoblog con la nuova Discovery. Perché uno degli obiettivi dichiarati della casa è rendere consapevoli i clienti della vettura che stanno guidando. Alcuni di loro ci hanno spiegato che non avevano la minima idea che l’auto riuscisse a compiere imprese simili.

Land Rover Discovery, dal twist al trial

Il piccolo borgo medievale di Titignano, adibito a struttura ricettiva, è circondato da 2000 ettari comprendenti boschi di macchia mediterranea, vigneti e oliveti. La cornice perfetta per mettere alla prova la Discovery: da un “semplice” slalom tra gli ostacoli fino al trial, un vero tracciato off-road per mettere alla prova le doti da 4×4 della Discovery 5. Sempre guidati dagli istruttori Land Rover che con i loro consigli rendono agevole qualsiasi attività: la più impegnativa è sicuramente quella del percorso nell’area off-road dove la Land Rover Discovery scala pareti di 45°C, dribbla le rocce e solleva a turno le ruote per superare qualsiasi tipo di asperità.

Particolarmente emozionante la prova del “twist“, quando l’auto si regge su due ruote diagonalmente opposte staccate da terra. Nonostante il carico torsionale subito, la sensazione di stabilità è notevole e volendo si possono aprire senza problemi porte e portellone. Anche la prova Trial, un affascinante percorso off-road verso il lago di Cordara, regala passaggi da brivido: tra discese cieche, massi e qualche zona ricca di fango, la nuova Discovery non è mai messa in crisi e sembra proprio che forte pendenza e bassa aderenza siano il suo pane quotidiano. Nonostante indossi pneumatici di tipo stradale, i Pirelli Scorpion Verde All Season nella misura 255/55 P20.

Laddove sembra un azzardo passare anche con un fuoristrada simile, la Discovery 5 risponde presente e senza affaticarsi: basta premere il tasto che attiva le marce ridotte e azionare l’assetto rialzato con le molle che alzano la vettura da terra (da 24 a 36 cm). Oltre a migliorare l’assorbimento delle asperità in fuoristrada, facilitano l’ingresso e l’uscita dall’auto e soprattutto la fase di carico del bagagliaio. Proprio la prova di carico e scarico rende al meglio l’idea dello spazio e dell’abitabilità che offre la Discovery, la cui lunghezza non arriva a 5 metri: con una capacità di carico complessiva di 2.500 litri (che si riduce a 1.231 litri abbattendo la terza fila di sedili) infilare in macchina una dozzina di scatoloni di varie dimensioni diventa quasi un gioco da ragazzi. Decisamente più impegnativo è compiere un piccolo percorso a pieno carico per destreggiarsi tra i passaggi più stretti.

Land Rover Discovery, gioia che unisce tutti

Peccato non aver avuto modo di provare la capacità di guado, che con un valore di ben 90 centimetri consente attraversamenti da Guinness dei Primati. A conferma dell’importanza dell’evento, era presente anche Daniele Maver, il presidente di Jaguar Land Rover Italia, che si è cimentato in diverse attività tra cui anche l’impegnativa prova bendata con il passeggero a fare da guida lungo un percorso a ostacoli comprendente 7 porte. Decisamente più ludico e divertente il gioco ruba bandiera, dove due Discovery duellano a turno su un piccolo circuito offroad per conquistare per prime lo scalpo. Dulcis in fundo la caccia fotografica, con la ricerca del miglior scatto da conservare con cura.

La giornata, intervallata da un pranzo fatto in casa con prodotti tipici umbri, si chiude con le premiazioni: molti equipaggi sono formati da famiglie con bambini, anche piccolissimi, ma non mancano gli “aficionados” come coppie in pensione che addirittura vincono l’insidiosa prova trial. Qualcuno di loro arriva anche dalla Lombardia e a metà pomeriggio è già ripartito alla volta del Nord. Poco male, perché tutti si ritroveranno alla prossima Land Rover Experience, che propone anche un’ampia selezione di viaggi fuoristrada e corsi di guida. Tra asfalto e offroad l’obiettivo dei clienti non cambia: celebrare con semplicità e gioia quell’indomabile spirito di avventura che ispira milioni di vite.

I Video di Autoblog

Ultime notizie su Land Rover

Land Rover viene fondata nel 1948, quando Maurice Wilks – allora direttore tecnico Rover – fantastica sul progetto di un’azienda dedicata alla produzione di vettur [...]

Tutto su Land Rover →