Fiat 124 Spider: la prova sulla strada degli impressionisti

La Fiat 124 Spider provata nel nord della Francia sulla strada degli impressionisti.

Descrivere la Fiat 124 Spider non è facile. Come non lo è parlare di qualcosa senza fare paragoni. Un esempio può essere il caffé: qui da noi l’espresso è un must mentre all’estero apprezzano maggiormente l'”americano”. Per me, a cui piacciono entrambi, fare un confronto è tutt’altro che facile: dipende tutto da ciò che ognuno di noi cerca.

Nel caso della piccola Fiat i paragoni sono con quella che, obiettivamente, negli anni è diventata il punto di riferimento del segmento delle piccole spider: la MX-5. Quando si sale sulla 124 si hanno preconcetti mentali derivati dalla gemella giapponese. Da un lato questo è un bene, trattandosi di un ottimo modello, dall’altro potrebbe essere un’arma a doppio taglio. La spider dagli occhi a mandorla è divertente, piacevole e sportiva: di conseguenza la Fiat 124 non può essere da meno.

E in effetti non lo è, pur avendo un carattere tutto suo nonostante la piattaforma comune. La 124 è quasi una Gran Turismo, un’auto da viaggio più che da prestazione. A Torino hanno modificato in maniera raffinata le tarature di assetto e sterzo creando un’auto molto più turistica, perfetta per viaggiare. Proprio per questo Fiat ha organizzato un tour del nord della Francia per farci conoscere di che pasta è fatta la nuova Fiat 124 Spider.

Atterrato a Parigi mi sono lasciato alle spalle la capitale francese puntando verso le zone collinari a ovest della Ville Lumiere. Tra castelli, strade piene di curve e paesaggi fatti di campi fioriti e dominati dalla natura ho continuato seguendo la Senna e sono passato per la strada degli impressionisti, godendomi il paesaggio col vento tra i capelli chilometro dopo chilometro.

Questa è l’esatta chiave di lettura della Fiat 124 Spider, la sua vera raison d’être: bisogna godersi ogni chilometro di guida. Pensarla come una sportiva è sbagliato, per chi cerca le prestazioni c’è l’Abarth 124 Spider. La 124 di Fiat è una due posti con la quale godersi ogni viaggio in tranquillità apprezzandone il piacere di guida e lasciandosi rapire dal paesaggio. Non per questo però la spiderina torinese scende a compromessi con le prestazioni. Sotto al suo cofano c’è infatti un 1.4 Turbo MultiAir da 140 cavalli e 240 Nm.

La trazione è ovviamente posteriore e nel mio caso il cambio era un preciso e piacevole manuale a sei rapporti. Gli innesti sono diretti e cambiare marcia è davvero piacevole. Tanto piacevole che spesso si tende a scalare per affondare il piede destro e ingranare la marcia più alta, tutto senza un vero motivo, solo per il piacere di guida.

Le prestazioni ci sono tutte: lo 0-100 km/h viene completato in 7.5 secondi e la velocità massima è di 215 km/h. La Fiat 124 Spider, pesando solo 1.050 chili, è reattiva e spigliata in ogni situazione, a patto di tenerla un po’ su di giri.

Trattandosi di una trazione posteriore sono quasi subito andato a cercare il limite di tenuta della coda, trovando un’auto molto più progressiva e comunicativa di quello che mi aspettavo. L’aderenza è buona e se si vuole cercare qualche traverso, anche di potenza, non ci si trova mai davanti a un’auto brusca o dai comportamenti inaspettati: la piccola Spider comunica bene con il guidatore.

Se vi state chiedendo se ha un differenziale autobloccante posteriore non avete capito lo spirito di questa macchina: non c’è e non è disponibile nemmeno a richiesta, per averlo dovete puntare sulla sportività della Abarth.

Una scelta a mio avviso sacrosanta: prima di guidarla non capivo il motivo di questa assenza, ma appena ho capito di che pasta è fatta la 124 mi sono subito ricreduto. Parte del feeling è dato dallo sterzo, non direttissimo né eccessivamente reattivo: la taratura è proprio quella giusta per una spider da viaggio. A esso si abbina un assetto comodo ma non troppo morbido: dopo un lieve cedimento in appoggio gli ammortizzatori si fanno sentire e tengono ben stabile la vettura. Insomma, la Fiat 124 Spider ha tutte le carte in regola per riportare in vita un nome storico come questo.

Per questo modello il passato è decisamente importante, ma lo è ancor di più il presente, soprattutto a livello tecnologico. La Fiat 124 Spider dispone di tutte le più moderne tecnologie di infotainment e di tutto il necessario per viaggiare in totale sicurezza. Al centro della plancia un touchscreen da 7 pollici permette di sfruttare tutte le funzionalità di navigatore, radio e componenti aggiuntivi, potendo gestire anche l’impianto audio opzionale Bose con 9 speaker.

I prezzi partono da 28 mila euro ma per chi cerca un modello più esclusivo c’è anche la Fiat 124 Spider America che, con 34.900 euro vanta un allestimento esclusivo con cerchi in lega da 17 pollici e portapacchi posteriore cromato, ispirandosi proprio alla versione America degli anni settanta.

Listino Prezzi Fiat 124 Spider

Scheda Tecnica Fiat 124 Spider

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