Gp Bahrain F1 2017: le pagelle di Sakhir

Le nostre pagelle al Gp Bahrain F1 2017, che ha visto il successo di Vettel su Hamilton e Bottas

Vettel Bahrain 2017

Sebastian Vettel fa il bis ed ora la Ferrari appare davvero pronta per lottare per il titolo. Il pilota della rossa conquista il Gp Bahrain F1 2017, conquista il secondo successo su tre gare del Mondiale 2017 e si riporta solo al comando della classifica iridata. Il miglior modo per iniziare l’annata a Maranello, mentre in casa Mercedes crescono gli interrogativi su una stagione non più trionfale come quelle precedenti, ma presumibilmente da lottare gara su gara con le rosse. Ma torniamo sulla gara di Sakhir, per le nostre pagelle sulla terza prova della stagione.

Vettel 9.5 - Il terzo posto nelle qualifiche aveva preoccupato, ma lui si è subito messo davanti ad una Mercedes al via, con il sorpasso su Hamilton, per poi superare anche Bottas con la giusta strategia ed iniziare a martellare giro dopo giro, prendendo un vantaggio incolmabile per tutti. Ed il legame con Maranello e l’Italia è sempre più forte, con quelle parole dell’Inno di Mameli cantate sul podio, assieme a tutti i meccanici. Sognare ora è davvero lecito.

Hamilton 5 - Voto cattivo per chi ha chiuso secondo? Forse, ma l’inglese sbaglia in partenza, quando si è fatto sorpassare da Vettel, poi, soprattutto, lo ha fatto al rientro ai box, quando ha rallentato volontariamente Ricciardo e si è beccato i cinque secondi di penalità, con cui ha compromesso definitivamente le sue possibilità di vittoria. Quando diventa ‘The Hammer’, inanellando giri veloci in serie, è troppo tardi.

Bottas 6 - Un voto in più per la pole position conquistata sabato, perché in gara riesce a difendersi solamente in avvio, anche se Vettel appare subito più veloce. Poi deve sottostare per due volte agli ordini di scuderia Mercedes, quando gli ordinano di lasciarsi superare da Hamilton, anche perché è più lento del compagno di squadra. Da queste prime gare appare un perfetto secondo, ma non di più.

Raikkonen 4.5 - Ok fa qualche sorpasso e chiude in quarta posizione, ma ancora una volta fallisce in qualifica e, soprattutto, si prende oltre 20 secondi dal compagno di squadra Vettel, senza mai essere competitivo per le prime piazze, cadendo dal quinto al settimo posto in partenza. La conferma a Maranello è sempre più lontana.

Mercedes' British driver Lewis Hamilton (L) and Mercedes' Finnish driver Valtteri Bottas stand on the podium after Ferrari's German driver Sebastian Vettel won the Bahrain Formula One Grand Prix at the Sakhir circuit in Manama on April 16, 2017.  / AFP PHOTO / ANDREJ ISAKOVIC        (Photo credit should read ANDREJ ISAKOVIC/AFP/Getty Images)

Ricciardo 5 - La Red Bull non è ancora competitiva con Ferrari e Mercedes, però l’australiano sembra la brutta copia del pilota brillante visto qualche tempo fa. Ancora una volta si fa beffare dal compagno di squadra Verstappen al via e probabilmente non gli arriva dietro, solamente perché un problema ai freni toglie l’olandese dalla gara.

Verstappen 7 - L’olandesino fa un altro primo giro capolavoro, passando dal sesto al quarto posto in partenza, riesce a tenere il passo di Hamilton (anche se probabilmente anche per ‘merito’ del tappo di Bottas davanti a tutti), poi deve ritirarsi per un problema ai freni. E scende dalla monoposto infuriato.

Massa 6.5 - Il brasiliano non ha certo dimenticato come si guida, nonostante la volontà di andare ‘in pensione’, e permette ad una Williams non competitiva di lottare per un po’ di tempo con Ferrari e Red Bull. Poi deve cedere alla velocità altrui, ma Felipe c’è.

Alonso 7 - Lotta con i mulini a vento, contro una McLaren ad ogni gara sempre meno competitiva rispetto alla precedente. E’ arrabbiato, forse sconsolato, ma comunque non fa mancare la voglia di lottare, seppur per un undicesimo o dodicesimo posto. Tornerà a guidare questa lentissima McLaren, dopo l’esperienza ad Indy 500? I dubbi non mancano...

Ferrari 9 - La perfezione arriverà quando riuscirà a lottare alla pari con la Mercedes anche per la pole, ma per ora basta assolutamente così. Una monoposto clamorosamente competitiva, strategia corretta, anche provando un azzardo, e morale alle stelle.

Mercedes 5 - Ora che non è più una corazzata invincibile, arrivano gli scricchiolii anche ai box. Non risponde subito alla strategia della Ferrari e perde la posizione con Bottas, poi è sicuramente più colpa di Hamilton che della squadra. Ma pare mancare la serenità degli anni precedenti.

McLaren 3 - C’era una volta la storia della Formula 1... Ora è una monoposto ridicolizzata da tutti, che fa infuriare il povero Alonso e non gli permette nemmeno di lottare per provare a conquistare qualche misero punticino. Ormai è il terzo anno dal ritorno del binomio con Honda e tutti gli alibi sono finiti.

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