Kia Picanto 2017: prezzo e primo contatto

Nuova Kia Picanto: prezzi tra 10.800 e 15mila euro, ma per 2 mesi c'è uno sconto di 1.500 euro. Prime impressioni di guida dell'utilitaria coreana.

Non è facile essere una Kia Picanto al giorno d’oggi, specie se “mamma Kia” ha grandi aspettative: la terza generazione della segmento A coreana è infatti chiamata a ripetere il successo della serie precedente - venduta in oltre 1,4 milioni di unità, di cui 300 mila in Europa - e, ancor più importante, ad alzare la percezione del brand, facendo l’occhiolino a una clientela più giovane e tecnologica rispetto a quella attuale. Missione che nel Bel Paese - dove le piccole valgono il 17% del mercato (oltre 320 mila unità nel 2016) - è più complicata che mai, visto lo strapotere dei marchi nostrani in tema di utilitarie. Tuttavia Giuseppe Bitti, ad Kia Italia, auspica che la Picanto possa contribuire a traghettare le vendite italiane del brand coreano a quota 50mila unità nel 2017, con la speranza di piazzare almeno 10mila Picanto nei prossimi 12 mesi (contro le 5,7 mila del 2016).

Kia Picanto 2017: com'è

Il primo impatto con la vettura convince: il lavoro congiunto fra il Centro Stile Kia di Namyang in Corea e quello europeo di Francoforte risulta in un design piacevole, atletico al punto giusto: c’è la mascherina frontale Tiger Nose, gruppi ottici con indicatori di direzione e luci diurne a LED. Sulla sportiva versione “GT-Line” spiccano le modanature nere, rosse e argento presenti nella griglia, nelle prese d'aria laterali, lungo i sottoporta e nella carenatura posteriore, con i terminali cromati del doppio scarico e cerchi da 16”. Del modello precedente, dall’aspetto un po’ “tontolone”, rimangono le dimensioni, a misura di congestione urbana: l’auto è lunga 3.6 metri, larga 1.6, alta 1.48, vanta un passo di 2,4 (+15 mm).

All’interno spicca lo schermo centrale da 7”, con forme da tablet, GPS by Tom Tom - aggiornabile gratuitamente per 7 anni - completo di Apple CarPlay e Android Auto, retrocamera e sistema di ricarica wireless (optional). C'è da dire che, sulle strade nei dintorni di Barcellona dove si è svolta la presentazione internazionale della Picanto, non è stato sempre facile interpretare le indicazioni grafiche del navigatore satellitare.

A richiesta c’è il sistema di frenata automatica di emergenza con funzione city e interurban, una rarità nel segmento: consente l’arresto completo fino a 80 all’ora e assistenza alla frenata disponibile sino a velocità massima. Dentro l’abitacolo è visibile lo sforzo fatto da Kia per alzare il livello della qualità percepita e la spaziosità: la prima è discreta e anche dietro l’abitabilità è buona in rapporto alle dimensioni esterne. Il vano di carico tocca quota 255 litri (+55), col sedile posteriore sdoppiato 60:40 e completamente abbattibile per far arrivare il bagagliaio a oltre mille litri di capacità.

Kia Picanto 2017: come va


VOTO 7.5 Primo contatto

Viste le buone premesse iniziali, ho deciso di mettermi subito al volante della sportiveggiante versione GT-Line. Il lavoro fatto per aggiornare il telaio è stato concreto: è raddoppiata la quota di acciai altoresistenziali (il 44% del totale), che hanno consentito di ridurre il peso di 23 kg, mentre è cresciuto di otto volte l'utilizzo di adesivi strutturali, per ben 67 metri di giunzioni.

Ne risulta una rigidità torsionale superiore del 32%, che al volante si sente tutta: la Picanto è piacevole da guidare e trasmette un fisiologico senso di leggerezza e agilità. Lo sterzo è un po’ lasco al centro ma risulta abbastanza pronto. L’auto entra in curva spedita, manifesta un comportamento neutro e una piacevole tenuta di strada, insospettabile vista la categoria di appartenenza: il merito è anche del "torque vectoring" integrato nell’ESC, che utilizza l'impianto frenante per controllare la coppia trasmessa alle ruote anteriori in accelerazione e ridurre il sottosterzo.

Il vero difetto, semmai, è la rigidezza delle sospensioni della versione GT-Line, fin troppo brusche su dossi e avvallamenti, specie per i passeggeri del divanetto posteriore. Il motore 1.2 MPI eroga 84 CV e 122 Nm: per tirare fuori il meglio va tirato per benino, ma appare un filo sottotono, complice una rapportatura troppo lunga del cambio nelle prime 3 marce. Fa una migliore figura il 3 cilindri 1.0 MPI da 67 CV e 96 Nm della Picanto liscia, grazie a una erogazione di coppia più favorevole ai bassi regimi e alla taratura dell’assetto meglio calibrata: i movimenti del corpo vettura in curva rimangono contenuti come sulla GT-Line ma l’assorbimento è di gran lunga migliore, complice anche i cerchi da 14”. Buona l’insonorizzazione di entrambe le motorizzazioni.

Il tricilindrico sarà peraltro abbinabile all’alimentazione GPL: la conversione costa 1.500 euro. Nel 2018 arriverà invece il nuovo 3 cilindri turbo T-GDI che eroga 100 CV e una coppia di 172 Nm: manderà in pensione l’1.2 MPI della GT-Line. Mentre nel 2019 potrebbe debuttare la trasmissione automatica. La Picanto sarà disponibile in 4 allestimenti - City, Active, Cool e GT-Line - ed esordirà nelle concessionarie con un open weekend previsto per l'8-9 aprile, con prezzi compresi fra 10.800 e 15mila euro (garanzia di 7anni o 150mila km). Tuttavia fino al 31 maggio è previsto uno sconto di 1.500 euro per tutte le versioni. È inoltre possibile acquistare la Picanto con rate da 100 euro al mese versando un anticipo pari al 30% del prezzo di listino. Per chi è già cliente Kia c’è invece un premio di 500 euro per la permuta o la rottamazione e il pacchetto di manutenzione programmata incluso per 36 mesi.

Kia Picanto 2017: prezzi

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