Renault: in pista con la gamma sportiva

Dalla Twingo GT alla Clio RS Cup da corsa: tutte le sportive Renault provate in pista.

Provare un’auto in pista è sempre bello. Avere a disposizione un tracciato per spremerla al massimo permette di provare sensazioni diverse rispetto a una prova su strada. Questo soprattutto se si procede per gradi, partendo dai modelli più piccoli e meno potenti fino ad arrivare a una vera e propria auto da corsa come ci ha permesso di fare Renault all’Autodromo di Modena. Il costruttore francese è sceso in pista con tutte le sue sportive, dalla piccola Renault Twingo GT alla Renault Clio RS Cup da corsa. Tra i cordoli di Modena c’è stato spazio anche per le Renault Clio RS Trophy stradali e per la Renault Mégane GT in attesa di poter provare la nuova Renault Mégane RS che sarà svelata nei prossimi mesi.

Ma andiamo con ordine, partendo dalla più piccola per arrivare alla più performante. Sul piazzale del paddock mi sono messo al volante di una Renault Twingo GT per provarne l’agilità. Alcuni birilli componevano un breve percorso nel quale è emerso l’animo cittadino di questa piccola, ma performante, sportiva. Il cambio manuale permette di godere al meglio dei 110 cavalli e 170 Nm del suo tre cilindri TCe da 898 centimetri cubici che spinge fin dai regimi più bassi e permette prestazioni niente male. Lo scatto da 0 a 100 chilometri orari viene portato a termine in meno di 10 secondi e la grande reattività garantita dal passo corto rende agile e divertente la piccola Twingo.

Per restare nel mondo GT di Renault sono passato sulle nuove Renault Mégane GT che già avevo provato in diverse occasioni. In questo caso la griglia di partenza del circuito di Modena era stata allestita con dei birilli per evidenziare il funzionamento del sistema 4Control. Le quattro ruote sterzanti rendono molto più agile la nuova Mégane, offrendo maggiore tenuta e un piacere di guida nettamente maggiore rispetto alle versioni con asse posteriore fisso. Anche in questo caso alla grande guidabilità si abbinano propulsori con potenze notevoli: se si preferiscono le diesel si ha a disposizione il 1.6 dCi da 165 cavalli mentre per gli amanti della benzina c’è il 1.6 biturbo TCe da ben 205 cavalli. In entrambi i casi il cambio è l’automatico doppia frizione EDC a sei o sette marce, sempre pronto e preciso.

Lo stesso cambio, con un’indole ancor più sportiva, è proposto anche sulla Renault Clio RS, di cui ho provato il launch control prima di metterla alla prova su qualche curva del tracciato modenese. Salgo in macchina, tolgo il controllo di trazione, metto in modalitù race e tocco entrambi i paddles al volante selezionando la modalità Launch Control. Premo il freno e affondo l’acceleratore: l’elettronica inizia a tagliare l’alimentazione per restare ad un regime ottimale e già qui il sound dello scarico Akrapovic è una goduria. Mollo il freno e la Renault Clio RS Trophy scatta prepotentemente in avanti mettendo alla frusta tutti i 220 cavalli e 280 Nm del suo 1.6 turbo, portandomi in 6.6 secondi a 100 chilometri all’ora e continuando a spingere fino alla prima staccata.

Mi butto in curva sfruttando al massimo l’aderenza consentita dai Michelin Pilot Super Sport 205/40 R18: la sportiva francese è precisa e affilata. La grande stabilità in curva si abbina a un’ottima trazione in uscita garantendo grande coinvolgimento alla guida: la Clio RS è davvero divertente da portare al limite. Sfrutto le poche curve a disposizione per iniziare a prendere la mano con il telaio della nuova Clio visto che poco dopo avrei dovuto infilarmi tuta e casco per prendere parte alle qualifiche della Renault Clio RS Cup Press League, una competizione tra i giornalisti delle principali testate che aveva come premio un weekend al volante della Renault Clio RS Cup da corsa.

Entro nel caldo abitacolo spogliato di tutto il superfluo, mi faccio stringere dai meccanici le cinture a cinque punti e sono pronto per partire. Metto la prima e stacco con attenzione la frizione, entro in pista e inizio a scaldare le gomme. La Clio è leggerissima dietro e serve avere la mescola in temperatura per sfruttarla al meglio. Per i 10 minuti di prove libere decido di non spremerla al massimo, concentrandomi sul trovare un feeling con l’auto e con il circuito. Pian piano inizio a sfruttare la trazione delle gomme slick che mi permettono di dare sfogo ai 220 cavalli del 1.6 turbo della Clio che, grazie a uno scarico sportivo suona che è una meraviglia.

Il cambio sequenziale Sadev è una pura goduria e tira delle botte incredibili in cambiata, permettendomi di innestare i rapporti in 100 millisecondi. Anche la frenata, pur non avendo l’ABS è facilmente modulabile grazie al nuovo impianto frenante a quattro pistoncini con dischi da 320 millimetri. Blocco solo un paio di volte cercando i punti di staccata ma basta alleggerire la pressione per riprendere a frenare al meglio. Dopo qualche giro torno ai box e attendo il mio turno per le qualifiche, informandomi sul costo di un’auto del genere. Il prezzo è di circa 40 mila euro più tasse, a cui bisogna aggiungere l’iscrizione al campionato Renault Clio RS Cup che quest’anno correrà al Mugello, a Brno, a Monza, a Misano, a Vallelunga e a Imola.

Giusto il tempo di fare due chiacchiere con colleghi e tecnici che arriva il mio momento. Mi sistemo nell’abitacolo e parto, notando subito che l’auto non era la stessa di prima. Nei turni precedenti gli altri “piloti” l’hanno spremuta oltre il dovuto per cercare il tempo sul giro, rovinando le gomme e rendendola ancor più difficile da guidare. Sentivo forti vibrazioni al volante che si trasmettevano a tutta l’auto facendo traballare il cruscotto. Poco male, non mi deconcentro e inizio a trovare il mio ritmo. Attacco i cordoli, guido fluido e cerco di sfruttare appieno l’aderenza dell’auto. Le condizioni della pista sono tutt’altro che buone: in molte curve i tagli delle altre auto hanno portato in pista tanta ghiaia. Alcune delle Clio si girano perdendo il controllo, io riesco a tenerla pur rallentando parecchio sull’ultima curva e perdendo qualche decimo.

Dopo una decina di giri sventola la bandiera a scacchi e torno ai box. Scopro di essere primo, sono stato il più veloce del mio gruppo: correrò a Monza, tracciato sul quale ho mosso i miei primi passi da pilota e da collaudatore. Non potevo davvero sperare di meglio. L’appuntamento è fissato per il weekend del 25 giugno all’Autodromo Nazionale di Monza dove sarete tutti i benvenuti per scoprire il campionato monomarca Renault Clio RS Cup.

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