Alcantara: la crescita del made in Italy che investe [Video]

Il Presidente Boragno annuncia investimenti per 300 milioni di euro per centrare l'obiettivo di raddoppiare la produttività.

Per chi segue il mondo dei motori, Alcantara è un nome che viene associato agli interni delle auto di un certo prestigio, a cominciare dalla Lancia che negli anni ’80, con la Delta e la Thema, fu il primo Marchio a legarsi con l’azienda umbra. Oggi l’automotive assorbe l’80% della produzione dello stabilimento di Nera Montoro, frazione di Narni in provincia di Terni, che produce 7 milioni di metri di un materiale utilizzato e conosciuto in tutto il mondo grazie alla versatilità di utilizzo che va dall’alta moda, all’arredamento passando per l’Hi-Tech.

Una produzione destinata a crescere ancora, arrivando a 14,5 milioni di metri all’anno, grazie ad un investimento di 300 milioni di euro ed un piano quinquennale di sviluppo che mira a raddoppiare la capacità produttiva di Alcantara S.p.A. Ad annunciarlo, in presenza del Ministro della Coesione territoriale e del mezzogiorno Claudio De Vincenti, e il governatore della Regione Umbria Catiuscia Marini, è il Presidente e A.D. Andrea Boragno, aggiungendo che anche il numero degli addetti passerà dagli attuali 598 a circa 800 persone. Aumento della capacità produttiva reso necessario dalla domanda del prodotto Alcantara, di proprietà giapponese dal 1995, in crescita soprattutto in Usa e Cina, trainando un fatturato che è riuscito a triplicarsi negli anni più neri della crisi: dal 2009 al 2016. Nel suo intervento, il Ministro De Vincenti ha dichiarato: “Alcantara è un’impresa a capitale estero molto radicata nel territorio, con dirigenza e lavoratori italiani, in gran parte provenienti da Narni. Ma è anche una realtà con proiezioni internazionali straordinarie e rappresenta un’eccellenza italiana” aggiungendo che “in questi luoghi la bellezza ambientale è stata coniugata una realtà produttiva totalmente eco-compatibile”.

Proprio l’eco-compatibilità è uno dei tanti fiori all’occhiello di Alcantara, visto che l’azienda ha già ottenuto numerose certificazioni in materia di Carbon Neutrality, ma la sfida più grande per chi produce un prodotto derivato dal petrolio è quella di svincolarsi dagli idrocarburi. Grazie al lavoro del Centro di Ricerca dello stabilimento di Nera Montoro, Alcantara sta lavorando allo sviluppo di bio-polimeri derivati dagli scarti alimentari e quindi perfettamente biodegradabili. L'Alcantara "Bio" potrebbe essere una realtà entro 5 anni.

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