Sbarro al Salone di Ginevra 2017 Live

Al Salone di Ginevra 2017 il desginer italiano Sbarro mostra i prototipi Mojave, Arcad, Pendo-Tracto e Tracto-Sphere.

Al Salone di Ginevra 2017 non poteva mancare Sbarro. Il noto designer italiano è emigrato in Svizzera a fine Anni Cinquanta e da decenni sforna prototipi su prototipi puntualmente mostrati alla kermesse elvetica. Dal 1992 ha aperto una scuola di design in Francia dove prosegue la realizzazione di auto sperimentali. L'ultima in ordine di tempo è opera dei suoi studenti: il modello si chiama Sbarro Mojave, scelto in onore del deserto della California dove si correvano le prime gare negli Anni Trenta. Il layout ricorda quello di una monoposto di F1 ma sotto il cofano c’è un motore V8 da 294 cavalli della Jaguar XK8. Il peso della vettura è di solo 1.060 kg.

Non manca poi la Sbarro Arcad, svelata come prototipo anche all’ultimo Salone di Ginevra, che riporta alla mente i grandi raid come la Dakar. Un veicolo off-road puro, senza porte e senza parabrezza, e dotato di un motore posteriore trasversale: si tratta del V8 da 4 litri di una Cadillac Siviglia, che eroga una potenza di quasi 300 cavalli.

A livello di prototipi, sono presenti a Ginevra altri due modelli: il futuristico tre ruote Sbarro Pendo-Tracto, un interessante triciclo a benzina, è equipaggiato con un motore KTM da 650 cm3 e 75 cavalli. Come suggerisce il nome, promette di appoggiarsi a terra in curva regalando grandi sensazioni alla guida. Il cambio è manuale a sei marce. Altrettanto bizzarro il prototipo Sbarro Tracto-Sphere a tre posti con tanto di capote rigida: monta un motore ibrido Kawasaki di 300 cm3 ma la potenza non supera i 55 CV. Può ospitare fino a tre passeggeri uno dietro l’altro. La sfera nella parte anteriore del veicolo ospita non solo il propulsore, ma anche i caschi degli occupanti.

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