Faraday Future citata in giudizio da The Mill

Poco dopo il debutto al CES di Las Vegas, Faraday Future è alle prese con le prime noie legali.

Faraday Future – Dopo l’attesissimo debutto della FF91 avvenuto ad inizio gennaio al CES di Las Vegas, altri problemi in vista per Faraday Future, citata in giudizio dal Gruppo The Mill per un presunto mancato pagamento di un importo di circa 1,8 milioni di dollari.

Lo scorso agosto, l’azienda cino-americana ha incaricato The Mill, agenzia molto conosciuta nel mondo dell’automotive per i suoi promo pubblicitari, rendering animati, ed effetti grafici ad alto impatto visivo, di creare una presentazione completa di animazioni olografiche per la promozione della FF91. Come riporta Techcrunch, il compenso stabilito sarebbe pari a 1,822,755 dollari, ma secondo la documentazione fornita da The Mill, ne sarebbero stati pagati soltanto 20.000. Il problema sarebbe proprio nella documentazione fornita per la querela, dalla quale non si capisce quante tra le immagini della FF91 siano originali o virtualmente elaborate al computer. Sia i vertici di Faraday Future, sia quelli del Gruppo The Mill non hanno voluto commentare la vicenda.

Le polemiche su Faraday Future si stanno accumulando fin dalla presentazione del concept avvenuta lo scorso anno, con altri marchi automobilistici che hanno accusato l’azienda di aver pagato dei clienti per prenotare la sua prima auto. Anche la costruzione del suo stabilimento in Nevada ha suscitato grandi polemiche, con tanto di blocchi stradali, per via delle grosse agevolazioni fiscali ricevute.

Ricordiamo che la FF91 è il primo prodotto della Faraday Future, che anticipa il modello di serie previsto nel 2018. E’ dotata di due motori elettrici capaci di erogare una potenza combinata di 1050 cv e 1800 Nm, che la fanno scattare da 0 a 60 miglia all’ora (96 km/h) in 2,39 secondi, valori che la pongono in diretta concorrenza con Tesla, il suo avversario di riferimento.

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