Hyundai i30 2017: prima prova

La prima prova della terza generazione della Hyundai i30: le nostre prime impressioni sulla segmento C coreana sulle strade spagnole

La Hyundai i30 si è rinnovata ed è giunta alla sua terza generazione. La 5 porte è la prima novità in arrivo sul mercato per il marchio coreano di questo 2017, mentre al prossimo Salone di Ginevra verrà presentata la versione wagon, per arrivare successivamente una variante sportiva N (seconda parte del 2017) ed una fastback (inizio 2018). “L'auto per le persone che guidano il cambiamento” è il claim lanciato dai dirigenti, durante la prova sulle strade spagnole tra Malaga e Marbella.

Il rinnovamento della segmento C si nota ad un primo sguardo, con la nuova ‘Cascading Grille’, cioè la nuova griglia frontale destinata a diventare uno dei marchi di fabbrica delle nuove Hyundai, oltre alle linee tese ed a quello spoiler posteriore, per dare un tocco di sportività. Entrando nell’abitacolo, noto un miglioramento degli interni, con un ambiente pulito ed elegante, sedili comodi, buone finiture per la categoria ed una grande sensazione di spazio.

VOTO 7 Primo contatto

A dominare la plancia c’è il nuovo schermo touchscreen da 8”, con cui gestire radio, navigatore ed anche il proprio smartphone, grazie alla compatibilità con Apple CarPlay e Mirror Link. E’ intuitivo e facile da utilizzare e molte delle funzioni possono essere gestite direttamente dal volante, per evitare distrazioni durante la guida. Ma è tempo di mettere in moto la nuova Hyundai i30, così imposto il navigatore sulla destinazione finale ed accendo il motore 1.6 diesel da 136 CV e 300 Nm. Si tratta della versione a gasolio più potente, sono disponibili anche il 95 ed il 110 CV.

La nuova Hyundai i30 mostra subito un buon comfort di guida, aiutata dal cambio automatico 7DCT, che lavora in maniera molto fluida, praticamente senza far sentire i cambi di marcia. Con un unico appunto: tende sempre a restare su marce alte (in sesta o in settima, anche a 80-90 km/h), ritardando così la risposta dell’acceleratore, quando c’è la necessità di uno sprint o in salita, rendendo la vettura non particolarmente brillante. La risposta dello sterzo è, invece, sempre precisa, anche percorrendo un tratto con alcuni tornanti in salita ed in discesa, così come le manovre si possono effettuare con agilità, sfruttando anche l’aiuto della telecamera posteriore in retromarcia.

Dunque, una vettura dotata al comfort come caratteristica principale ed adatta per chi deve fare viaggi lunghi, mentre per chi vuole un po’ più agilità, il nuovo motore 1.4 turbo benzina da 140 CV e 242 Nm può fare al caso suo. L’ho provato solo per un breve periodo, principalmente in autostrada, ma la risposta dell’acceleratore è stata sicuramente più rapida, pur non perdendo il comfort di guida e restando silenziosa anche raggiungendo i 120 km/h di velocità del limite spagnolo. Il tutto andrà verificato con una prova più lunga, anche per poter parlare di consumi, un altro punto su cui si è soffermata molto la casa coreana. I prezzi verranno annunciati a breve, in vista dell’arrivo sul mercato a febbraio, per il momento sappiamo che saranno attorno ai 18.500 euro per l’entry level benzina (1.4 da 100 CV) ed attorno ai 21.500 euro per il diesel più economico (1.6 95 CV).

Hyundai i30 2017: scheda tecnica

La nuova Hyundai i30 è disponibile con tre motorizzazioni benzina e con il 1.6 diesel. Per quanto riguarda la prima categoria, sono presenti il 1.0 GDI da 120 CV, il 1.4 MPI da 100 CV ed il nuovo T-GDI da 140 CV. Il diesel, invece, è disponibile in tre declinazioni di potenza: 95, 110 e 136 CV.

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