Nuova Alfa Romeo Giulietta: avrà la trazione posteriore?

Non è scontato che la nuova Giulietta abbia la tanto agognata trazione posteriore. Ecco perchè...

Il nostro affezionato amico Davide, alias “INDAV Design”, ci invia un interessante render relativo alla prossima generazione di Alfa Romeo Giulietta, “realizzata su una Giulia ‘ristretta’ con vari elementi stilistici dell'ultima Stelvio”.

La hatchback italiana non dovrebbe arrivare sul mercato prima dei prossimi 24 mesi: nei piani del Biscione hanno precedenza la nuova SUV di grandi dimensioni, che si posizionerà al di sopra della Stelvio, e la berlina di segmento E, destinata a fare concorrenza ad auto come la BMW Serie 5 e la Mercedes Classe E.

Entrambe saranno basate sulla piattaforma costruttiva 'Giorgio', la stessa della Giulia. Il target è quello di vendere almeno 400.000 nuova Alfa Romeo all’anno entro il 2018 (150 mila in Usa, altrettante in Europa ed il resto fra Cina e Asia).

Tuttavia la futura Giulia avrà un’importanza strategica fondamentale sul mercato europeo: la due volumi farà concorrenza a BMW Serie 1 e Mercedes Classe A. Ma non è affatto scontato che la vettura venga costruita sulla medesima piattaforma a trazione posteriore delle nuove Alfa.

In una recente intervista Reid Bigland, l’ad del Biscione, ha dichiarato che quella delle compatte a trazione posteriore “è una razza in via di estinzione. Fare la nuova Giulietta a trazione posteriore ci distinguerebbe fra la concorrenza, ma abbiamo bisogno di analizzare approfonditamente cosa realmente chiede il mercato”.

Significa che i margini di guadagno potrebbero non giustificare una segmento C a trazione posteriore: per il medesimo motivo in BMW meditano da tempo ad una Serie 1 tuttoavanti. Non resta che attendere ed incrociare le dita.

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