Dacia Sandero Stepway: prima prova

Dacia Sandero Stepway provata sulle strade del capoluogo partonepeo.

Dacia Sandero Stepway – Tra le tortuose strade di una Napoli fredda a livello climatico ma ugualmente radiosa, Dacia festeggia il lancio commerciale della nuova Sandero Stepway, previsto il 21 gennaio, oltre alla fine di un 2016 che l’ha vista ancora una volta tra le protagoniste del mercato italiano.

L’occasione è buona per una prova su strada della versione equipaggiata con il diesel dCi da 90 cavalli, abbinato al cambio robotizzato Easy R, in un tragitto, dalla Stazione Centrale a Pozzuoli, che ha permesso di testare la Sandero Stepway in mezzo al traffico del centro come sui panoramici tornanti inseriti nel percorso che ci ha portato a destinazione. Le novità estetiche che abbiamo già avuto modo di scoprire durante la presentazione in anteprima avvenuta ad inizio dicembre in Croazia, si concentrano sull’anteriore con la nuova firma luminosa di Dacia composta dai gruppi ottici anteriori con luci diurne a Led a sviluppo verticale, separati dalla calandra con i rettangolini cromati in bella evidenza. Nuovi pure i gruppi ottici posteriori dove si fanno notare quattro piccoli rettangoli luminosi, mentre il nuovo paraurti più pronunciato che circonda i fendinebbia accentua l’immagine di solidità della Sandero. La seduta sui sedili a maglia 3D è confortevole, la presa sul volante in pelle buona, quadro strumenti e plancia sono più curati, con elementi cromati che ritroviamo anche sulle bocchette di aerazione, sulla leva del cambio e su quella delle portiere. Al centro della plancia trova posto il display touch da 7 pollici dove è possibile gestire le funzioni del Media Nav Evolution, ora di serie come il condizionatore manuale, il cruise control ed il radar parking posteriore.

[rating title=”Voto” value=”7″ value_title=”Primo Contatto” layout=”left”]Nella guida in città la Sandero Stepway si dimostra agile è scattante, la risposta del motore è pronta ma per sfruttarne pienamente caratteristiche ed elasticità bisogna utilizzare il cambio Easy R in modalità sequenziale, mentre lo sterzo, pur leggero, non mi è sembrato particolarmente diretto. Buono in generale il comfort di guida, complice l’assetto rialzato, con le sospensioni che hanno filtrato bene alcune buche trovate lungo il tragitto. Il navigatore satellitare si è dimostrato preciso nelle indicazioni, intuitivo nell’utilizzo e soprattutto molto rapido nel ricalcolare il percorso in caso di errore o deviazione dovuta ai cantieri, rivelandosi essenziale per farci arrivare alla meta. Dopo la prova, il mio giudizio sulla Sandero è senz’altro positivo: comoda, parsimoniosa nei consumi e versatile, ottima per l’uso quotidiano in città ma si trova a proprio agio anche in autostrada, dove però si avverte una leggera rumorosità. Il prezzo della nostra versione, con il diesel dCi 1.5 l da 90 cv e cambio robotizzato Easy R, è di 13.450 euro.

Oltre al diesel, per Sandero sono disponibili le versioni a benzina con il Tce 0.9 da 90 cv ed il nuovo SCe da 75 cv, più parsimonioso in termini di emissioni e di consumi rispetto al 1.2 16v che sostituisce. La versione d’ingresso alla gamma, con motore motore a benzina TCe da 90 cv, è proposta al prezzo di 11.950 euro chiavi in mano.

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