BMW: 40 test di guida autonoma su strada nel 2017

BMW e auto senza pilota: svelati i progetti per il futuro della casa tedesca al Ces di Las Vegas.

di re.mar.

BMW metterà su strada 40 auto a guida autonoma nella seconda parte del 2017 in Europa e Stati Uniti. La casa automobilistica tedesca per la realizzazione del progetto sta collaborando con un gigante dell’elettronica per computer come Intel, nota azienda USA di microprocessori, e con Mobileye, società israeliana specializzata nello sviluppo di tecnologie per auto senza conducente, orizzonte di mercato ormai sempre meno futuristico per l’automotive.

BMW già a luglio scorso aveva preannunciato i suoi piani per una produzione di auto a guida autonoma entro il 2021. L’annuncio di questi 40 test su strade pubbliche (quindi in condizioni di mobilità reali) per auto senza conducente è arrivato invece nelle scorse ore al CES 2017 di Las Vegas dove le tre aziende hanno rivelato che nelle BMW Serie 7 saranno “impiegate tecnologie all’avanguardia per la guida senza pilota.

Si tratterà di una architettura hi-tech “scalabile” che potrà essere utilizzata anche da altre case automobilistiche, una piattaforma white-label potenzialmente al servizio di altri marchi. “Questa partnership ha tutte le capacità e il talento necessari per superare le enormi sfide tecnologiche per la commercializzazione di veicoli auto-guidati” ha spiegato Klaus Fröhlich, responsabile Ricerca e Sviluppo del board di BMW AG.

“Di conseguenza, stiamo già pensando in termini di scalabilità e di accoglienza di altre aziende – produttori, fornitori, società tecnologiche – che possono contribuire alla nostra piattaforma autonoma. Quest’anno la nostra flotta di veicoli testerà già questa tecnologia congiunta a livello globale in condizioni di traffico reali”.

BMW a maggio aveva annunciato di essere al lavoro su una concept car futuristica, iNext, per la guida autonoma. E proprio su iNext verrà modellata la nuova strategia di guida autonoma. “Questo è un passo significativo verso l’introduzione della BMW iNEXT nel 2021, che sarà il primo veicolo completamente autonomo del BMW Group” ha detto ancora Fröhlich.

Il responsabile R&S spiega anche le ragioni della collaborazione tra aziende diverse: “Stiamo iniziando a vedere un grado significativo di collaborazione tra l’industria automobilistica e tecnologica, le case automobilistiche in genere non hanno l’intelligenza tecnologica per costruire automobili auto-guidate, mentre le aziende tecnologiche non hanno le capacità del settore automobilistico”.

Senza contare che da un punto di vista strettamente industriale “stiamo già assistendo a risparmi e maggiore velocità in fase di sviluppo attraverso la condivisione di costi, mettendo in comune le risorse per sviluppare una piattaforma autonoma completa” ha sottolineato Fröhlich.

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