Uber: accuse di tracciamento illecito di politici e celebrità

Un ex dipendente Ward Spangerberg ha citato Uber per licenziamento illegittimo e, nel corso del procedimento, ha rivelato le accuse

Una schermata dell'app di Uber

Uber – La privacy e la sicurezza dei dati sono da sempre dei temi caldi per quanto riguarda Uber, tanto che la discussa azienda di San Francisco ha più volte aumentato i dipendenti del proprio reparto sicurezza. Ma potrebbe non essere stato sufficiente, perché è arrivata una nuova pesante accusa: il tracciamento illecito degli spostamenti di politici di alto profilo e celebrità.

Come riportato da The Verge, un ex dipendente Ward Spangerberg ha citato l’azienda per licenziamento illegittimo e, nel corso del procedimento, ha rivelato che molti dipendenti utilizzerebbero illegalmente il tracciamento per seguire gli spostamenti di politici di alto profilo, celebrità (si è parlato in particolare di Beyoncé) ed anche ex partner. Danneggiando quindi la privacy di quest'ultimi e di altri clienti.

La risposta di Uber è stata immediata, limitando a dieci i casi accertati di utilizzo improprio della cosiddetta “God View” (la possibilità di seguire gli spostamenti di driver e passeggeri), con il licenziamento immediato di questi dipendenti. Tuttavia, secondo quanto affermato da Spangerberg, una grande quantità di prove sarebbe stata distrutta, prima dell’ispezione della polizia negli uffici di Uber.

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