Gli USA verso il diesel?

Allen Schaeffer, direttore del “Diesel Technology Forum”, ha appena emesso un comunicato che si riallaccia alle recenti dichiarazioni di Bush sul futuro piano energetico statunitense, definito “Twenty in Ten” per gli obiettivi e i tempi previsti: “In gennaio, durante il discorso sullo stato dell’Unione, il Presidente Bush ha richiamato l’attenzione degli americani sull’uso di veicoli

di Ruggeri

Allen Schaeffer, direttore del “Diesel Technology Forum”, ha appena emesso un comunicato che si riallaccia alle recenti dichiarazioni di Bush sul futuro piano energetico statunitense, definito “Twenty in Ten” per gli obiettivi e i tempi previsti:
“In gennaio, durante il discorso sullo stato dell’Unione, il Presidente Bush ha richiamato l’attenzione degli americani sull’uso di veicoli diesel “puliti”, come contributo al suo nuovo piano energetico che prevede per i prossimi dieci anni una riduzione del 20% dei consumi di benzina.

L’industria americana dei motori diesel è pronta ad incrementare il numero di auto, SUV e pickup alimentati a gasolio attualmente circolanti negli USA (quasi 4,8 milioni). Numerosi costruttori automobilistici come Dodge, General Motors, Ford, BMW, Mercedes, Jeep, Audi, Volkswagen, Honda, Nissan, Hyundai e Mitsubishi preparano l’introduzione sul mercato di nuovi diesel a basse emissioni entro i prossimi due o tre anni (vedi Bluetec), così da rispondere alla crescente richiesta di vetture dai bassi consumi, performanti e più ecologiche.”

“Le automobili, gli autocarri e i SUV diesel permettono un abbattimento dei consumi dal 20% al 40% rispetto a quelle a benzina, senza rinunciare alla potenza e alle performance richieste dai guidatori americani. Al momento il gasolio ha un vantaggio di 26 centesimi di dollaro al gallone sulla benzina: il prezzo medio nazionale alla pompa è di 2,79 dollari per il diesel contro i 3,05 per la benzina (per intenderci siamo nell’ordine degli 0.54 e 0.59 euro al litro).

“Una maggiore diffusione dei motori ad accensione spontanea aiuterebbe gli Stati Uniti a ridurre il consumo di petrolio, con benefici sulle scorte energetiche e sull’effetto serra delle emissioni inquinanti. L’Agenzia americana per la protezione dell’ambiente stima che se un terzo dei veicoli circolanti negli USA fossero dotati di motorizzazione diesel, si potrebbero risparmiare 1,4 milioni di barili di petrolio al giorno, l’equivalente della quantità di greggio importata quotidianamente dall’Arabia Saudita.”
“Sempre più americani stanno scoprendo i diesel moderni e puliti, dato confermato dalle immatricolazioni annue salite dell’80% (da 300.000 auto nel 2000 a quasi 550.000 nel 2005). Un’analisi della “J.D. Power and Associates” prevede che le vendite diesel triplicheranno nei prossimi dieci anni, passando da una quota di mercato del 3,6% nel 2005 a oltre il 10% nel 2015.”

“Il Congresso dovrebbe per questo motivo studiare incentivi all’acquisto dei nuovi diesel ecologici e incoraggiare la sperimentazione e la diffusione del biodiesel.”

Per chiarezza precisiamo che il “Diesel Technology Forum” è un’organizzazione senza fini di lucro che si dedica alla promozione e alla corretta informazione sull’importanza economica e ambientale dei moderni motori diesel; il loro campo di azione si esplica nei settori chiave della tecnologia motoristica, dello sviluppo di carburanti meno inquinanti e dei sistemi di abbattimento delle emissioni allo scarico.

Via | Autospies

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