Urban Mobility Symposium a Firenze: la BMW i3 94 Ah

L'Urban Mobility Symposium è stato l'occasione per parlare del futuro della mobilità e per provare la BMW i3 con le nuove batterie da 94 Ah.

Il tema della sostenibilità nei trasporti è stato il focus dell'Urban Mobility Symposium, organizzato da BMW Italia a Firenze, ovvero in una delle poche città italiane dove sono stati avviati lungimiranti progetti di mobilità sostenibile da parte dell'amministrazione comunale. Tra i diversi convegni della due giorni fiorentina, in cui si sono confrontati istituzioni, imprese, associazioni ambientali, designer, urbanisti e naturalmente BMW Italia, era prevista la prova della BMW i3 94 Ah, prima vettura elettrica nei cento anni di storia della casa dell'Elica.

Com'è fatta


Voto 8 Primo Contatto

Uscita nel 2013, la i3 ora può contare su batterie più efficienti da 33 kWh, sempre con 8 moduli da 12 celle ciascuno, ma grazie all’aggiunta di elettroliti e un adeguamento del materiale attivo, si è ottenuto un incremento del 50% di capacità. Ciò le permette di centrare il target dei 300 km di autonomia al banco, che scendono a 240 (200 garantiti) nell'utilizzo reale, quindi con condizionatore acceso e modalità di guida Comfort, la più dispendiosa delle due disponibili. Invariata l'estetica futuristica, sotto la quale si cela un'ossatura in fibra di carbonio ed alluminio che le consentono di contenere il peso entro i 1300 Kg, così come è rimasta invariata la propulsione elettrica in grado di erogare 170 Cv e di accelerare da 0 a 100 in soli 7.3 secondi.

Totalmente eco sostenibile, entrando troviamo negli interni la qualità premium a cui BMW ci ha da sempre abituati, dove sono stati utilizzati materiali riciclati come il legno di eucalipto per il pianale, così come i confortevoli sedili in pelle la cui conciatura è fatta con foglie d'ulivo, mentre piacciono meno le restanti superfici in kenaf. Comoda e abbastanza spaziosa la seduta all'anteriore ed anche i 2 posti dietro, dove però l'apertura 'ad armadio' degli sportelli costringe a piccoli esercizi di agilità per entrare nell'abitacolo.

Tecnologie di prim'ordine, che oltre nella realizzazione dei materiali utilizzati, ritroviamo nell'infotainment, grazie agli avveniristici display ad alta definizione del cruscotto e del navigatore dove si possono visualizzare le tantissime funzioni del BMW Connected Drive. Connessa sempre, dovunque e comunque grazie ad una sim card, con un sovrapprezzo è possibile scaricare servizi extra sul navigatore come, ad esempio, l'integrazione con la rete locale dei mezzi pubblici. Ma il fiore all'occhiello è rappresentato dal BMW Mobility Cloud che collega hardware e software dell'auto ad un cloud permettendo, attraverso l'app dedicata, di monitorare lo stato dell'auto, programmando, ad esempio, la ricarica nelle ore notturne quando la corrente costa meno. Così come avviare il condizionatore mentre l'auto è in carica, in modo di trovare, quando serve, l'abitacolo alla giusta temperatura senza gravare sull'autonomia delle batterie. Queste sono solo 2 delle tantissime funzioni che è possibile gestire comodamente dal proprio smartphone.

Come va


MOTORE 9

Finalmente si parte, dopo aver trovato il tasto di avviamento, non troppo visibile e dopo aver trovato la necessaria confidenza con i comandi del navigatore. Siamo nel centro storico di Firenze, le cui strette strade sono come al solito piene di turisti, ed ecco il primo segnale che siamo in un auto elettrica: nessuno ci sente. Una volta divincolati dalla folla, nel tratto urbano del bel percorso studiato dallo staff BMW, cominciamo ad apprezzare il piccolo monovolume per la sua agilità: lo sterzo, al contrario delle elettriche concorrenti, è diretto e preciso mentre le rigide sospensioni premiano la maneggevolezza sacrificando un po' il comfort sull'asfalto accidentato. Ma sono lo scatto e l'accelerazione a regalarci un sorriso, la i3 infatti 'schizza' come una sportiva grazie ai suoi 170 cavalli e 250 Nm di coppia disponibili indipendentemente dal regime di rotazione.

Il peso contenuto penalizza leggermente l'auto nel tratto autostradale, dove sono stato costretto ad una piccola correzione con lo sterzo per via del colpo d'aria arrivato dopo aver superato un tir. Il percorso ci porta tra gli splendidi panorami dei colli fiorentini, dove il tratto misto accentua il piacere di guida offerto dalla i3, grazie anche al potente freno motore, che mi ha consentito di non poggiare il piede sul pedale del freno per parecchi chilometri. Dopo aver percorso 60 km praticamente in tutti i tipi di strade, viaggiando col condizionatore ed in modalità comfort la riconsegniamo avendo consumato circa un terzo della carica. Con un'avvetenza, per chi ancora non ha provato un'auto elettrica: attenti, potrebbe provocare assuefazione!

Il prezzo è di 37.700 euro per la BMW i3 94 Ah, mentre sale ad euro 42.350 per la versione con Range Extender il motore termico che aumenta l'autonomia di altri 150 km.

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