Kugadventure: da Riga a Tallinn sulla nuova Ford Kuga

400 chilometri sotto la neve baltica con la nuova Ford Kuga

400 chilometri, tutti sulla neve tra le distese boschive della Lettonia e i vasti campi dell’Estonia, mi hanno fatto capire diverse cose sulla rinnovata Ford Kuga. Da Riga a Tallinn sono rimasto per svariate ore al volante del SUV medio dell’Ovale Blu, imparando a conoscerlo e scovandone pregi e difetti. Viste le temperature prossime ai -10 gradi ,ad esempio, ho apprezzato particolarmente sistemi come il volante riscaldabile e lo sbrinatore elettrico del parabrezza: alla mattina ad auto fredda si può partire dopo pochi secondi senza avere nessun problema.

La Kuga ha una posizione di guida comoda, ben regolabile e decisamente rilassante. Affrontare questo viaggio non è stato affatto impegnativo nonostante le condizioni metereologiche fossero decisamente avverse. La neve è continuata a cadere quasi incessantemente per entrambe le giornate di guida, poggiandosi sulle poco trafficate strade baltiche e creando un velo capace di impensierire anche i guidatori locali più esperti, soprattutto quando mi sono addentrato nelle strade secondarie che collegano il paradiso del bob da competizione di Sigulda con le dune bianche sul mare a Saulkarasi.

Entrambe le Ford Kuga provate erano però accomunate dalla trazione integrale, dal cambio manuale a sei rapporti e dal motore 2.0 litri. La prima delle due era una 180 cavalli in allestimento ST Line, il più sportivo della gamma, mentre la seconda era una 150 cavalli Titanium. La differenza di potenza è sensibile ma non abissale: il 180 cavalli è più pieno e corposo mentre il 150 si è rivelato più dolce. L’aderenza non è mai mancata, complici le Continental invernali che equipaggiavano tutte le Kuga della carovana: la trazione integrale Intelligent AWD si è rivelata pronta ma non eccessivamente reattiva.

Continuando a macinare i chilometri ho notato come l’assetto sia ben calibrato, più rigido sula ST Line e più confortevole sulla Titanium, pur essendo in entrambi i casi comodo. Lo stesso discorso vale per lo sterzo, morbido e “facile”. Niente male nemmeno lo spazio interno: pur essendo fasciati dal tunnel centrale i passeggeri anteriori hanno spazio per stare comodi rimanendo ben distanziati. L’abitacolo della Ford Kuga è ben isolato a livello acustico anche se c’è da dire che con le invernali il rumore di rotolamento degli pneumatici era ben presente in auto pur non rivelandosi fastidioso.

Continuando a cercare punti di interesse sulla nostra strada ho però notato che il nuovo Sync 3 è sì maturato, ma è ancora migliorabile. Lo schermo da 8 pollici è sempre chiaro e ben visibile ma l’assenza di comandi alternativi al touch screen crea qualche piccolo disagio. Per Utilizzare le funzioni della parte bassa dello schermo, ad esempio, serve andare a cercare con attenzione le zone da premere. Se ci si appoggia appena alla plancia si rischia di premere tasti che cambiano la schermata dell’infotainment costringendo così il guidatore a distogliere lo sguardo dalla strada per prestare attenzione allo schermo che risulta incassato di qualche centimetro dentro alla plancia.

C’è però da dire che il nuovo Sync 3 dispone anche di comandi vocali avanzati, particolarmente utili soprattutto se si decide di utilizzare le connessioni con Android Auto ed Apple CarPlay, sfruttando le potenzialità degli assistenti vocali dei due sistemi. La tecnologia si mette però anche a servizio della sicurezza, con la Ford Kuga 2017 che propone svariati sistemi di assistenza alla guida che spaziano dalla frenata autonoma in caso di emergenza al mantenimento attivo della carreggiata.

I modelli che ho guidato sulle strade baltiche si piazzano ai vertici della gamma della nuova Ford Kuga. Il 180 cavalli ST Line a trazione integrale arriva a costare 35 mila euro personalizzazioni escluse mentre la Ford Kuga 2.0 TDCi Titanium da 150 cavalli è proposta in Italia a 32.250 euro. Per chi vuole di più non bisogna dimenticare che Ford offre anche gli esclusivi allestimenti Vignale con prezzi attorno ai 40 mila euro mentre chi non necessita della trazione integrale può accedere ad un listino che parte dai 23.250 euro.

La gamma della rinnovata Ford Kuga dispone infatti di due interessanti quattro cilindri 1.5 Turbo, benzina e diesel, purtroppo assenti durante la nostra prova in quanto non disponibili con la trazione integrale. La Ford Kuga 1.5 EcoBoost dispone di 120 cavalli così come la Ford Kuga 1.5 TDCi. Per la variante a benzina c’è però anche una più potente versione da 150 cavalli. Oltre al cambio manuale a sei marce su tutte le motorizzazioni a gasolio è disponibile anche il cambio automatico Powershift.

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