Singapore: dopo i test positivi, è l'ora dei bus a guida autonoma

I trasporti pubblici sono l'ambito ideale e più utile per sviluppare la guida autonoma, l'hanno capito persino a Singapore.

bus-singapore-senza-pilota.jpg

Con gli annunci della settimana scorsa, Tesla è molto vicina a portare la guida autonoma nella vita quotidiana degli Stati Uniti. A Singapore nel frattempo, dopo i test sui taxi, è l'ora delle prove con i bus senza pilota, nel traffico della vita reale, e non in aree controllate.

Il nuovo programma prevede due bus ibridi in grado di trasportare passeggeri tra la Nanyang Technological University a CleanTech Park, con la possibilità d'espandere il servizio anche alla Pioneer MRT station. Sono tratte piuttosto brevi, come è possibile constatare sulla mappa, in particolare la tratta tra l'Università e il CleanTech Park, che era già stata utilizzata per un altro progetto pilota riguardante piccoli shuttle elettrici a guida autonoma, nel 2013.

Il tracciato fino alla stazione ferroviaria invece è più lungo e sopratutto attraversa una parte della città più trafficata e con un maggiore numero d'automobili. Lo scopo del progetto è proprio quello di "migliorare la sicurezza stradale, ridurre il numero dei veicoli e l'inquinamento", come spiega Lam Khin Long (a capo della ricerca e sviluppo in NTU VP) a Channel News Asia, come riportato da TechCrunch. Khin Long ha anche spiegato che se l'iniziativa avrà successo, verrà replicata in altre zone di Singapore.

  • shares
  • Mail